Il Tirreno

Pisa

“la casina di francesco” 

Raid a Montenero contro l’attività di una sangiulianese

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Prima hanno spezzato la gamba di una sedia di ferro trovata all’esterno. Poi, utilizzandola per fare leva sugli sportelli di legno, si sono aperti un varco per entrare nella baracchina. Rompendo statuine religiose, rosari e cornici per un valore commerciale di 700 euro, almeno secondo la titolare del chiosco “La Casina di Francesco”, Antonella Balestri, commerciante di San Giuliano Terme e da 15 anni proprietaria del punto vendita di fronte allo splendido e visitatissimo santuario di Montenero a Livorno. I vandali, stavolta, non hanno risparmiato neanche i gadget per i fedeli. Ma là dentro, denaro, proprio non ce n’era. La titolare della baracchina è stata avvertita dalla polizia.

«Buttando giù le statuine – commenta Antonella Balestri – si è scatenato l’effetto domino, visto che è caduto tutto a terra. Non hanno rubato nulla, perché cercavano i soldi. Magari ci fossero stati i soldi... qua siamo tutti dei morti di fame, cosa pensavano di trovare?», si sfoga la commerciante.



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