Addio a Bendinelli, suo lo storico negozio in piazza Guerrazzi
PISA. Lutto nel mondo del commercio pisano. Si è spento ieri, all’età di 75 anni, Massimo Bendinelli, il cui nome era legato al noto negozio di elettricità in piazza Guerrazzi. L’attività era stata ceduta dall’imprenditore cinque anni fa, ma era rimasta nel suo cuore.
Quel negozio dove si poteva trovare di tutto, un punto di riferimento per gli operatori del settore e del “fai da te”, era stato fondato da Massimo insieme alla moglie Donatella Puccini nel 1980. Ed è lì, dietro a quel bancone, che Massimo Bendinelli aveva trascorso buona parte della sua vita professionale.
Persona solare, dal carattere aperto, grande tifoso del Pisa, Bendinelli cinque anni fa aveva cominciato a non stare bene, da qui la decisione di ritirarsi dal commercio.
Tra alti e bassi era andato avanti e in questi ultimi giorni era stato trasferito in una struttura riabilitativa a Volterra, ma niente faceva presagire ad un’imminente scomparsa.
«Mio babbo – racconta la figlia Vanessa – ieri mattina doveva essere dimesso. Sarebbe dovuto tornare a casa ed invece, a causa di una complicazione sopraggiunta, è venuto a mancare improvvisamente».
A ricordare Massimo Bendinelli è anche l’amico di infanzia Maurizio Landini. «È stata una notizia che mi ha colto impreparato – racconta Landini –. Sapevo che Massimo non stava bene, ma non pensavo potesse lasciarci in così breve tempo. Ci conoscevamo da ragazzi. Ci univa la stessa passione per il calcio. Io in campo come arbitro, lui come giocatore. Una vera promessa del pallone, ne sono sicuro, se avesse continuato a praticare questo sport avrebbe potuto raggiungere alti livelli. Massimo era un amico sincero, una persona buona che amava il suo lavoro. Bastava entrare nel suo negozio in piazza Guerrazzi per capire quanta passione metteva nella sua attività. Da lui anche l’elettricista più esperto rimaneva soddisfatto perché si poteva trovare veramente di tutto nel campo delle installazioni elettriche».
L’imprenditore aveva imparato il mestiere nel negozio del cugino, Luigi, in via Santa Maria.
«Era stata per lui un’esperienza molto importante – racconta sempre Maurizio Landini – che gli aveva permesso di acquisire i segreti del mestiere ed apprendere una professione che poi aveva speso nel suo punto vendita».
Insieme alla moglie aveva infatti voluto aprire un’attività in proprio.
Bendinelli abitava in via delle Murelle a Madonna dell’Acqua ed lì che oggi pomeriggio, alle 15, nella chiesa parrocchiale della comunità, si svolgerà l'ultimo saluto.
L’imprenditore lascia la moglie Donatella Puccini, la figlia Vanessa, il genero Massimo Mazzini e gli adorati nipoti Riccardo e Pietro. La camera ardente è stata allestita presso l’abitazione dello scomparso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
