Italia
Connessioni difficili, San Giuliano terza in regione per le segnalazioni
Meucci: previsti 57 km di fibra pubblica ma il Covid ha complicato tutto e i lavori sono slittati
SAN GIULIANO. C’è anche il Comune di San Giuliano Terme tra i 91 in Toscana ad aver segnalato, da dicembre a oggi, alla Regione Toscana le segnalazioni di difficoltà di connessione alla linea telefonica e internet. Anzi, dall’amministrazione pisana sono state inviate 132 segnalazioni in poche settimane: dopo Pelago con 166 e Fabbriche di Vergemoli con 136, è al terzo posto di questa speciale classifica. Una spinta a far conoscere i vari problemi con la banda larga della rete fissa o con quella mobile agevolata proprio dalla stessa amministrazione comunale.
Come confermato dall’assessore Gabriele Meucci, che tra le sue deleghe ha anche quella all’informatizzazione, è stato lo stesso Comune a sollecitare, anche con un form da compilare pubblicato sul sito, i cittadini a segnalare ogni caso di disservizio. Un modo per condividere questi dati, poi, con il ministero dello Sviluppo Economico che si occuperà di pianificare i prossimi interventi di copertura delle aree. E per i quali San Giuliano Terme, già da tempo, è in prima linea.
«Ricevo un sacco di email dai cittadini e provo a rispondere a tutti, anche se talvolta non velocemente come vorrei – spiega Meucci –. La questione della connessione è molto complicata, provo a spiegarla. Il cittadino percepisce o vede un’unica connessione, servita dai vari operatori del settore, Telecom, Vodafone, Fastweb e via dicendo. In realtà vi sono dei piani privati e dei piani pubblici. Quella che hanno le grandi città è per lo più privata, ovvero il privato interviene a sue spese e chiede al Comune il permesso per cablare. Questo perché ha un interesse economico. Il nostro è un comune splendido, ma è molto esteso, molto verde e non densamente abitato, sparso su venti frazioni. Ovvio che per cablare a livello economico il ritorno non è come quello di un centro di una grande città densamente popolato da uffici e abitazioni».
San Giuliano Terme, infatti, è un comune sopra i 30mila abitanti, poco più di Pontedera, ma con un’estensione geografica decisamente maggiore. Restano, ancora oggi, molte zone “buie” nelle quali collegamento telefonico e connessione internet faticano ad essere di buona qualità. «Per fortuna, per realtà come le nostre si può contare sullo Stato e sulla Regione Toscana – dice ancora Meucci –. Al contrario del piano privato, sul piano pubblico San Giuliano è il Comune che avrà l’intervento più esteso, capillare e rapido del bando della Regione Toscana per la fibra di ultima generazione ftth. Questo grazie ad un lavoro incessante degli uffici e dell’amministrazione così che di qui ai prossimi mesi-anni avremo un intervento poderoso, che darà una linea pubblica e velocissima. Il Covid, purtroppo, ha complicato e non poco i tempi e la qualità dell’intervento di Open Fiber che, per 20 anni, sarà il gestore dell’infrastruttura del nostro Comune. Il progetto prevedeva l’intervento maggiore, con 57 chilometri di fibra pubblica. Da luglio l’inizio dei lavori è slittato di alcuni mesi ed a dicembre sono stati tranciati alcuni cavi che hanno creato molti disservizi a Metato. Proprio questi sono stati tra la maggioranza delle segnalazioni fatte in quest’ultimo mese».
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