Meteo
Repubbliche Marinare, Pisa la possibile sorpresa
È l’edizione numero 65 della storica competizione, la regata si disputa a Genova
Daniele Benvenuti
PisA. Dopo l’annullamento della competizione 2020 prevista ad Amalfi, oggi torna la regata storica delle Repubbliche Marinare giunta all’edizione numero 65. Non sarà però la città campana ad ospitare la sfida dei galeoni come da calendario, ma Genova che si è offerta per recuperare l’edizione dell’anno scorso nel bacino di Prà. Una regata sicuramente particolare visto che in tanti anni di storia i galeoni mai si erano sfidati in pieno inverno, ma fortemente voluta dai quattro comitati per dare continuità alla storica sfida.
Sfida che nel 2022 riprenderà il suo calendario naturale con due regate, una ad Amalfi e l’altra a Pisa. Per quanto riguarda oggi, il livello si annuncia davvero altissimo con i galeoni che presenteranno molti nazionali che possono vantare sia partecipazioni olimpiche che titoli mondiali.
Si riparte dal successo di Venezia del 2019 nella sua laguna, Venezia che nelle acque liguri riproporrà praticamente con lo stesso equipaggio di due anni fa e quindi con i favori del pronostico: Davide Stefanile, Francesco Cardaioli, Sebastiano Carrettin, Mattia Palombi, Pietro Cangialosi, Luca Chiumento, Tommaso Santi, Iacopo Colombi con timoniere Stefano Morosinato. Sulla carta a contendere il successo al galeone di San Marco sarà quello di Amalfi che due anni fa, contro ogni pronostico, arrivò addirittura ultimo. In Campania è stato allestito un otto di livello mondiale nel quale spiccano Mario Paonessa (due Olimpiadi e un oro mondiale nel suo palmares), Emanuele Liuzzi (una olimpiade ed un titolo iridato) e Vincenzo Abbagnale, figlio del mitico Giuseppe, con alle spalle una olimpiade e ben tre vittorie mondiali; completano il galeone azzurro Luigi Lucibello, Luca Parlato, Giovanni Abbagnale, Alberto Bellogrado, Luigi Proto ed il timoniere Vincenzo Di Palma.
Terzo incomodo sicuramente il galeone padrone di casa di Genova reduce da due secondi posti e dalla vittoria in Arno nel 2017. Ecco l’equipaggio che anche questa volta vede gli inossidabili fratelli Perino come punti di riferimento: Riccardo Altemani, Alessandro Bonamoneta, Giacomo Costa, Cesare Gabbia, Lorenzo Gaione, Federico Garibaldi, Enrico Perino, Paolo Perino ed il timoniere Alessandro Calder.
E Pisa? Il galeone rosso è in una fase di ricostruzione partendo comunque dal buon terzo posto nel 2019 a Venezia e con l’obiettivo di ben figurare nel 2022 in Arno. Potrebbe essere senza dubbio la mina vagante dell’edizione con un equipaggio che l’allenatore Massimiliano Landi e il direttore tecnico Tommaso Antoni hanno costruito unendo esperienza a gioventù. Tre i vogatori con alle spalle già esperienza sul galeone come Emanuele Giarri, Mirko Barbieri e Francesco Vanni; saranno affiancati dai debuttanti Emiliano Ceccatelli, Matteo Pedani, Leonardo Paoli, Niels Torre e Daniele Sbrana. Di sicuro affidamento l’espertissimo timoniere Gabriele Ciulli.
Il corteo si è svolto ieri pomeriggio per le strade del centro storico genovese mentre la regata scatterà oggi alle 12.30. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
