Piazza delle Vettovaglie, il racconto di una 25enne: «Io, picchiata da una ragazza che non avevo mai visto»
Pisa: colpita alla testa e spinta a terra da una sconosciuta fuori di sé. Indaga la polizia
PISA. Era seduta ai tavolini di un locale del centro. Davanti la prospettiva di una serata tra amici, spensierata come può essere a vent’anni. A rovinare tutto la violenza cieca, senza spiegazioni, che si è abbattuta lo scorso venerdì sera su una 25enne, picchiata da un’altra giovane, per di più sconosciuta, di fronte a un locale di piazza delle Vettovaglie. L’episodio è cominciato con un insulto seguito, dopo un po’, dall’aggressione vera e propria.
«Ero a fare un aperitivo con una mia amica quando – racconta la giovane che ha subito l’attacco, che abita e lavora a Pisa – è arrivata anche questa ragazza, all’apparenza più piccola di me e accompagnata da un’amica. Guardandoci, ci ha rivolto un’offesa, ma non avendola mai vista prima, abbiamo lasciato perdere».
La serata sembrava quindi procedere normalmente, senza nessun’altra provocazione. «A un certo punto mi sono recata nel bagno del locale. Una volta uscita, mi sono ritrovata di fronte proprio la ragazza che ci aveva insultato». E da lì tutto si è svolto in pochi secondi. «Mi offendeva, continuava a ripetere che ero stata con un ragazzo che nemmeno conosco».
Dalla violenza verbale a quella fisica. «Stavo cominciando a spiegare che non sapevo nemmeno di cosa stesse parlando – prosegue – ma in un attimo mi ha afferrata per i capelli, dietro alla testa. Nella colluttazione mi sono anche ferita con l’orecchino. Mi ha trascinata all’esterno, sempre tirandomi per i capelli. Sono caduta a terra, sbattendo la testa. A un certo punto mi ha messo l’altra mano attorno al collo, lasciandomi dei segni, e nel frattempo è riuscita ad afferrare una bottiglia di vetro, penso per tirarmela addosso».
Un’azione interrotta dall’intervento dell’amica della vittima e di un passante in una piazza ancora piuttosto vuota a inizio serata.
«Non appena mi sono liberata sono corsa in bagno – aggiunge –. La ragazza continuava a urlare e a minacciarmi. Ho chiamato la polizia e allora si è allontanata. Non so perché sia successo. Forse mi ha scambiato per un’altra ragazza, non lo so. Mi è sembrato quasi che fosse abituata a questo genere di cose. Al contrario di me. Non sono proprio un tipo violento. In quel momento ero spiazzata, riuscivo a pensare soltanto che non c’entravo nulla. Ed ero anche scioccata dall’età di chi mi ha aggredito».
Le conseguenze, come risultano dal referto medico, sono «tre lievi traumi cranici e lievi danni e contratture al collo. Dopo l’aggressione – spiega la giovane – sono rimasta sotto shock per diverso tempo. Da quella sera non sto mai uscendo da sola, sono sempre all’erta. Non ho mai provato così tanta paura in vita mia».
Ieri mattina la denuncia alla polizia, intervenuta anche sul posto: «Ho fatto tutto quello che potevo come cittadina per far sì che non ricapiti una situazione del genere, non solo a me. Se rivedrò questa persona vicino a me, posso segnalarla subito alle forze dell’ordine. Così mi sento molto più sicura. Però per ora non mi sfiora nemmeno l’idea di ritornare in quella piazza. E il giorno libero lo passerò fuori Pisa».
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