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Salvini: tutele al lavoro autonomo e voucher nel settore turistico

Salvini: tutele al lavoro autonomo e voucher nel settore turistico

Il leader della Lega (in collegamento video) all’incontro con Confcommercio Le preoccupazioni degli imprenditori per la Darsena Europa e la Bolkestein

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PISA. «Domani scadono i termini di presentazione degli emendamenti alla manovra economica che si può migliorare soprattutto eliminando la discriminazione tra lavoratori e lavoratori. Dopo 18 mesi di Covid ci sono lavoratori che hanno sofferto di più e altri meno. Non può più esistere la discriminazione tra lavoro dipendente e pubblico o lavoro autonomo e libere professioni, perché ricordo che, se in Italia non ci fossero commercianti, artigiani e imprenditori il lavoro difficilmente verrebbe creato». Lo ha detto il leader della Lega, Matteo Salvini, intervenendo in collegamento video ad un incontro promosso all’Hotel Galilei dal Carroccio con i vertici locali di Confcommercio.

«Bisogna reintrodurre nel turismo forme di lavoro come quella del voucher – ha sottolineato Salvini – perché è meglio un lavoro a tempo, regolare a pulito, che uno al nero e inesistente. Bisogna superare le ideologie dei no alla maniera della Cgil per permettere alla gente di lavorare e non di dover scegliere altre forme».

Tasse, Pnrr, prezzi, lavoro, sicurezza, turismo, Bolkestein sono alcuni dei temi che Confcommercio provincia di Pisa ha portato al convegno “Far tornare grande l’economia dopo la pandemia-La Lega incontra Confcommercio”. Presenti il sindaco Michele Conti, il deputato Edoardo Ziello, l’eurodeputata Susanna Ceccardi, la consigliera regionale Elena Meini, appena nominata commissario provinciale della Lega, il consigliere regionale Marco Landi.

«Facciamo squadra sui tanti soldi del Pnrr che potrebbero arrivare», l’appello lanciato dal presidente di Confcommercio, Stefano Maestri Accesi, che ha ripreso anche un altro tema come quello della Darsena Europa: «Siamo letteralmente basiti dall’atteggiamento dell’assessore regionale Baccelli. Centinaia di milioni di euro di progetto, che tutti vogliamo, ma non a prezzo di ignorare i fenomeni erosivi».

Il direttore di Confcommercio, Federico Pieragnoli, ha ringraziato il sindaco per il lavoro svolto finora: «La vicinanza alle imprese da parte del Comune, durante questo anno e mezzo di pandemia, è evidente. Il pacchetto di misure “Riapri Pisa” è stato il segno concreto di questa vicinanza. Altrettanto apprezzabili gli interventi di riqualificazione del litorale dopo anni di abbandono».

«Se continuiamo con questo trend tra qualche anno qui non ci saranno più alberghi – la denuncia del presidente di Confalberghi, Roberto Tommasoni: «L’Italia è il Paese più ricercato sul web, ma siamo sesti come destinazione turistica. Nel solo 2020 ho perso il 46% del fatturato e ad agosto di quest’anno, con presenze inferiori, ho pagato il 25% in più di energia elettrica, con previsioni di ulteriori aumenti. Non siamo in grado di sostenerlo».

Ha affrontato il tema del costo del lavoro la presidente di ConfRistoranti, Daniela Petraglia: «Diventa fondamentale implementare le politiche di riduzione dei costi contributivi ed offrire maggiori agevolazioni per le assunzioni, oltre ad un taglio strutturale del cuneo fiscale che consenta di abbattere il costo del lavoro».

Lotta dura all’abusivismo della professione è stata la richiesta di Antonella Cinini, presidente di Confguide: «Una pratica profondamente svilente e che non risparmia Pisa, alla stregua di molte altre città d'arte italiane».

Il presidente Sib dei balneari, Fabrizio Fontani, sulla sentenza del Consiglio di Stato sulle concessioni: «Reagiremo su tre fronti: quello giuridico, impugnando la sentenza alla Cassazione e se necessario in Europa; quello politico, chiedendo il massimo della trasparenza e decisioni chiare; infine, quello della più ampia mobilitazione possibile».

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