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I presidi in attesa: «Valuteremo l’impatto sul personale»
Roberta Galli
Pisa. Timori per l'ingresso del nuovo super green pass nelle scuole superiori pisane?
Al momento no, anche se l'attenzione dei presidi, nelle prossime settimane, sarà tutta puntata al controllo della nuova carta verde che estende l'obbligo vaccinale anche agli operatori della scuola, insegnanti e non.
Per ora la situazione a Pisa è tranquilla. Parola di Federico Betti, preside dell'Iti da Vinci e dell'Ipsia Fascetti, e di Alessandro Salerni, capo d'istituto del liceo Buonarroti.
La data fatidica disposta dal consiglio dei ministri è il 6 dicembre, quanto sarà possibile distinguere tra chi, insegnanti e personale amministrativo, è in possesso di green pass legato al completamento del ciclo vaccinale (o alla guarigione) o all'esito di un tampone molecolare effettuato ogni 48 ore.
«Ne sapremo di più quando arriveranno le note illustrative dall'Ufficio scolastico provinciale - spiega il preside Betti - per indicarci come dobbiamo procedere. È successo già a settembre quando dovevamo controllare i singoli Green pass e in quell'occasione era disponibile una piattaforma che incrociava i dati del Ministero dell'Istruzione con i dati sanitari, presumo che avverrà la stessa cosa a dicembre, solo che questa volta il personale che non avrà una vaccinazione pregressa non potrà esibire una carta verde valida. Lo scenario futuro? È presto per conoscerlo in quanto la privacy adesso non ci permette di distinguere le due posizioni, tamponi e vaccini, valuteremo dal 6 dicembre in poi l'impatto che queste nuove misure avranno sul corpo insegnante e sul personale amministrativo delle nostre scuole».
Sulla stessa linea anche il preside del Buonarroti. «Allo stato attuale - ha precisato Alessandro Salerni - non sappiamo come muoverci. Ho appreso la notizia dagli organi di informazione, ma non ho ancora letto il decreto, quindi non so ancora come attueremo i controlli. Per ora stiamo facendo una verifica quotidiana sul possesso del green pass valido. Io penso comunque che la nostra scuola non corra alcun rischio. Noi, ed intendo insegnanti e personale amministrative di ruolo, parliamo spesso di vaccinazioni anti Covid con sincerità, quindi da marzo a giugno, abbiamo effettuato la profilassi regolarmente senza alcun tipo di problema. Ci siamo anche scambiati informazioni sui malesseri, quindi mi sento di affermare con tranquillità che la nuova normativa non provocherà limitazioni sia ai docenti che agli studenti, a causa di una potenziale sospensione dei loro professori non in regola», conclude la dirigente scolastica del Liceo Buonarroti.
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