Il Tirreno

Pisa

A Palazzo Gambacorti 

Inaugurato il defibrillatore in ricordo di Gianna Gambaccini

Inaugurato il defibrillatore in ricordo di Gianna Gambaccini

Donato dall’associazione “Cecchini cuore onlus”, lo strumento salvavita è il 548° a Pisa (tra le città più cardioprotette d’Italia). Rianimate 19 persone

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PISA. Una nuova postazione per un defibrillatore in città in memoria di Gianna Gambaccini. Ieri mattina si è svolta a Palazzo Gambacorti una cerimonia semplice ma molto sentita di inaugurazione del Dae donato dalla associazione Cecchini cuore onlus. Alla inaugurazione erano presenti il sindaco Michele Conti, il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Pisa Veronica Poli, colleghi assessori e consiglieri comunali, il dottor Maurizio Cecchini dell’associazione Cecchini cuore onlus, impegnata da anni nell’installazione di questi strumenti salva vita e nella promozione di corsi sull’uso del Dae e Bls-d di primo soccorso.

«Gianna era una grande persona – ha detto Maurizio Cecchini – con una forte moralità e sempre al servizio del cittadino. Quando le telefonai per parlarle del progetto portato avanti dalla mia associazione mi ricevette subito. Mi disse che era molto colpita dal progetto e dal fatto che nonostante avessimo già installato 400 defibrillatori ci fossero ancora così tante difficoltà. Da quel colloquio la strada per installare nuovi dispositivi salvavita si è spianata e con il Dae di questa mattina siamo arrivati a 548 defibrillatori. Li installavamo il sabato mattina, perché Gianna non voleva che questa attività interferisse con la sua professione di medico né con quella di amministratore. Ci ha dato inoltre il patrocinio del Comune che nessuno ancora ci aveva mai concesso. Negli ultimi anni questi strumenti sono stati utilizzati in 25 occasioni, salvando la vita a 19 persone. Il merito di questi salvataggi è anche di Gianna che ci ha spianato la strada. La campagna continuerà ora ad andare avanti con Veronica Poli».

«Conoscevo Gianna da quando era bambina – ha detto il presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai – era una grande professionista conosciuta in tutta la città, un medico che rimaneva vicino ai suoi pazienti anche durante il decorso della malattia e che aveva sempre una parola di conforto per tutti. Gli volevamo tutti bene e la sua figura è sempre presente tra noi. Ringrazio il dottor Cecchini che con l’attività della sua associazione, anche grazie al supporto di Gianna, ha salvato la vita di molte persone, rendendo Pisa una delle città più cardioprotette di Italia».

«Il nostro sabato mattina – ha detto l’assessore al sociale Veronica Poli – era dedicato alla Cecchini Cuore onlus, era un appuntamento fisso al quale non voleva mai mancare, nemmeno quando era stanca. Continuerò a portare avanti questo progetto insieme al dottor Cecchini, nel ricordo di Gianna e per il bene della città».

«Non è facile trovare le parole giuste per descrivere il grande impegno profuso da Gianna in tutti questi anni – ha detto la vicesindaca Raffaella Bonsangue –. Era una donna di grandissime competenze. A volte però la competenza da sola non basta, serve anche il cuore. La forma “a cuore” della postazione che contiene il defibrillatore installato questa mattina rappresenta plasticamente la persona che era. Grazie Gianna».© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

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