Scuola Normale, il ministro Bianchi inaugura oggi l’anno accademico
Interventi della sociologa Saraceno e dell’ex allieva Biagini Sarà presentato il percorso espositivo di arte contemporanea
PISA. Con la partecipazione del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, la Scuola Normale Superiore inaugura oggi l’inizio dell’anno accademico 2021-2022 con una cerimonia nella Sala Azzurra del Palazzo della Carovana.
Il programma prevede, a partire dalle 15, la prolusione che aprirà le attività didattiche e di ricerca del direttore Luigi Ambrosio. Saranno toccati temi quali il rapporto della Normale con le scuole italiane, con il sistema universitario, con il territorio, le collaborazioni nazionali ed internazionali, e annunciati ulteriori progetti.
Al termine della prolusione seguirà l’intervento del ministro Bianchi, dopo il quale sono previsti i contributi della sociologa Chiara Saraceno, con un discorso sul tema “Le questioni in gioco quando si parla di parità di genere”, e della ex allieva Francesca Biagini, ora docente di matematica e vice rettore per International & Diversity all’Università di Monaco: “La mia esperienza alla Scuola Normale: un inizio in retrospettiva”.
Alle 17.30 il responsabile Collezioni e Archivi del Centro Pecci di Prato, Stefano Pezzato, introdurrà al rinnovato percorso espositivo di arte contemporanea nel Palazzo della Carovana, con nuove opere presentate dal professore di Storia dell’Arte contemporanea Flavio Fergonzi.
La cerimonia potrà essere seguita in diretta sul canale Youtube della Scuola Normale, l'accesso in presenza sarà consentito ai soli possessori di Green pass in corso di validità e fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il ministro Bianchi è professore ordinario di economia applicata all’Università di Ferrara e titolare della Cattedra Unesco “Educazione, Crescita ed Eguaglianza”.
Laureato all’Università di Bologna con Romano Prodi, si è specializzato alla London School of Economics and Political Sciences, in Economia e politica industriale. È stato assessore per la Regione Emilia-Romagna
La Scuola Normale Superiore è un istituto universitario a ordinamento speciale, il cui prestigio nel campo della ricerca e della formazione è riconosciuto a livello internazionale. Due dei suoi ex allievi, Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi, sono stati presidenti della Repubblica; tre (Giosuè Carducci, Enrico Fermi e Carlo Rubbia) hanno ricevuto il Premio Nobel, e, più recentemente, Alessio Figalli ha vinto la Fields Medal.
Fondata da Napoleone nel 1810, sull’esempio della École normale parigina, è la più antica Scuola universitaria italiana.
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