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Pisa risponde all’appello di Enrico Letta «Pronti a ricostruire un Pd vincente»

Francesco Loi ; Altro servizio a pag. 7

Il segretario apre da Cascina la sfida al centrodestra per il 2023. Bonafè: le agorà strumento di coinvolgimento

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Francesco Loi

CASCINA. Messaggio ricevuto. «Vi rendete conto com’era la situazione uno o due anni fa, anche qui a Pisa, e cosa siamo oggi che siamo tornati a essere protagonisti? Siamo tornati uniti e ovunque in Italia qualcuno ha fatto un passo indietro per farne fare al partito due in avanti». Enrico Letta, segretario nazionale del Pd, ieri a Cascina ha incontrato militanti e iscritti al partito parlando in un teatro gremito da circa 600 persone.

Per la prima volta dopo l’affermazione alle suppletive di Siena, il pisano Letta è tornato in versione ufficiale sul suo territorio d’origine. In un luogo non a caso, nella Cascina ristrappata al centrodestra dopo la debacle del 2016, e per un motivo ben preciso: alla vigilia dell’apertura del congresso, con un candidato unico alla segreteria provinciale (Oreste Sabatino, già alla guida dei Giovani Democratici), lancia la campagna elettorale per Pisa 2023.

Nella sua città Letta non vuole più stare all’opposizione. Ma per questo serviva anzitutto ricompattare il partito dopo la stagione dei lunghi coltelli e delle divisioni laceranti tra correnti. «Vorrei che questo concetto di unità fosse reale e concreto a Pisa come altrove».

Il monito è risuonato più volte in sala. Dove erano presenti i sindaci Pd del territorio, gli alleati politici più probabili in vista di Pisa 2023, simpatizzanti in cerca di ritrovato entusiasmo. Ma anche Sabatino e Andrea Ferrante, l’ex assessore che l’assemblea comunale, dopo il congresso, dovrà eleggere (secondo gli accordi presi) come nuovo segretario dell’Unione comunale al posto del dimissionario Ranieri Del Torto.

Le parole di Letta sembrano aver centrato l’obiettivo. «Una bellissima giornata con la sensazione nitida di aver ricostruito, tutti insieme, un partito unito, forte e pronto a vincere le prossime sfide», dice Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale. «Teatro Politeama strapieno: davvero una straordinaria partecipazione», il commento dell’ex sindaco Marco Filippeschi, che aggiunge: «Uno dice: vabbè, Letta è pisano. No. Credo sia un segno incoraggiante. Come quelli che ho visto nella manifestazione di Roma in solidarietà alla Cgil. Come i tantissimi giovani scesi in piazza a sostenere il ddlZan. Come i risultati delle ultime elezioni comunali».

Un riassunto della situazione, con parole dirette, è arrivato da Simona Bonafè. «L’obiettivo è riconquistare Pisa – ha detto – e voglio essere molto chiara: la città nel 2018 l’abbiamo persa anzitutto noi con le nostre divisioni. Auguri a Sabatino e Ferrante. Da qui si riparte con grinta e determinazione. E si riparte dai temi perché noi non siamo contro qualcuno, ma per qualcosa. Dobbiamo aprire sempre più il partito e questo è il lavoro che stiamo svolgendo attraverso le agorà».

Altro servizio a pag. 7

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