Il Tirreno

Pisa

Tre date pisane per “La favola mia” di Panariello

Roberta Galli
Tre date pisane per “La favola mia” di Panariello

21 e 22 gennaio a cascina, il 25 al verdi di pisa 

2 MINUTI DI LETTURA





Roberta Galli

Pisa. Tre date pisane per il debutto nazionale de “La favola mia”, il nuovo spettacolo del grande Giorgio Panariello. Dopo lo stop dovuto al Covid dello scorso anno, l’attore e comico torna a solcare i palcoscenici in tour e lo farà partendo da La Città del Teatro di Cascina con due date, in prima nazionale, venerdì 21 e sabato 22 gennaio, mentre a Pisa, al teatro Verdi, lo show è in calendario martedì 25 gennaio. Panariello porta in scena uno spettacolo inedito, al quale ha lavorato per alcuni anni e che doveva debuttare la passata stagione. Dopo aver conquistato le platee di tutta Italia accanto agli amici di sempre, il presentatore Carlo Conti e l' attore e regista Leonardo Pieraccioni, il comico toscano si prepara infatti a tornare con “La favola mia”, un one man show unico in pieno stile Panariello. Tante risate, un pizzico di irriverenza, attualità e grandi classici del suo repertorio: saranno questi gli ingredienti di questo nuovo spettacolo. I tre appuntamenti pisani, come gli altri, sono curati dalla Leg (Live Emotion Group). Pochissimi i posti rimasti disponibili: il teatro di Cascina è quasi sold out sia venerdì 21 che sabato 22 gennaio. I biglietti vanno da un massimo di 55 a un minimo di 35 euro. Mentre per il teatro Verdi (biglietti dai 60 ai 35 euro) resta ancora un po' scelta in qualche settore. Soddisfatto Sandro Giacomelli della Leg. «Finalmente si riparte – afferma –, e lo facciamo con Panariello che ha scelto il palco de La Città del Teatro di Cascina per debuttare a livello nazionale. “La favola mia” sarebbe dovuta andare in scena lo scorso anno, ma è stata bloccata dalla pandemia, quindi le date di quest’anno non sono altro che un recupero e a noi fa piacere poter offrire lo spettacolo al pubblico pisano che in parte aveva già acquistato i biglietti lo scorso anno».© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera