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All’alt dei carabinieri fuggì per 30 chilometri: patteggia un anno
Aveva abbattuto una colonnina del gas e fu sgomberata una palazzina a San Giuliano
SAN GIULIANO. Una fuga di 30 chilometri nel maggio scorso per evitare un controllo stradale dei carabinieri finita al primo round con uno schianto contro la colonnina del gas in via Lenin, a Pappiana. E al secondo round, in tribunale, con un patteggiamento a un anno per il trentenne alla guida, finito a processo per resistenza a pubblico ufficiale proprio in conseguenza di quella fuga all’alt delle forze dell’ordine. I carabinieri li avevano fermati, due fratelli uno di 30 e l’altro di 34 anni, per un normale controllo sulle strade. Solo che il conducente aveva già la patente ritirata e ha avuto paura.
All’inizio si erano fermati, poi i militari avevano chiesto di spostarsi un po’ avanti per evitare di bloccare la circolazione. E a quel punto l’uomo ha spinto sull’acceleratore, evidentemente spaventato dalle possibili conseguenze della sua condotta. E da lì è partito l’inseguimento.
Pur di non affrontare le conseguenze che sarebbero scaturite, il conducente si è lanciato in una spericolata fuga in automobile da Vecchiano fino alla frazione di San Giuliano.
Con il risultato di finire la sua corsa contro la colonnina del gas, farsi in ogni caso fermare a e l’indomani mattina trovarsi di fronte al giudice per una direttissima. Il giudice confermò l’arresto, disponendo l’obbligo di dimora a San Giuliano e il divieto di uscire nelle ore notturne.
Lui d’altronde su quell’auto non ci doveva essere, non dal lato del guidato ovviamente. Qualche tempo prima la patente gli era stata revocata per un comportamento analogo a quello che gli è costata la condanna.
Disagi anche per gli abitanti della zona, che si sono visti interrompere il servizio gas e addirittura evacuati per cautela fino all’indomani per il timore di fughe di gas.
Nella zona infatti l’odore di gas si era diffuso fino a solleticare le narici di tutti i residenti, che si erano parecchio preoccupati.
I tecnici della compagnia che distribuisce il gas intervennero l’indomani mattina per riparare i danni. L’altro fratello, che era seduto sul lato guida, ha scelto il rito abbreviato.
L.R.D.
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