Il presidio
Passerella di Sant’Ermete, via al progetto esecutivo
L’approvazione degli uffici comunali necessaria per il mutuo da 700mila euro di Cassa Depositi e Prestiti, poi la gara d’appalto per l’assegnazione dei lavori
PISA. Approvato dalla Direzione infrastrutture del Comune di Pisa, con provvedimento di martedì scorso, il progetto esecutivo, in linea tecnica, della passerella ciclopedonale di Sant’Ermete. Un atto necessario per proseguire nell’iter e ottenere il mutuo della Cassa Depositi e Prestiti per un importo di 705.700 euro. È il finanziamento mancante per far partire l’atteso intervento di messa in sicurezza e ampliamento ciclabile del cavalcavia ferroviario. Una volta ricevuto il via libera da Cdp, il Comune potrà procedere con la gara d’appalto e l’avvio del cantiere già il prossimo anno.
Il progetto esecutivo è stato modificato rispetto al progetto originale data l’esistenza di vincoli ferroviari, strutturali e viari. Il costo finale ha superato i tre milioni di euro proprio per le spese aggiuntive dovute alle interferenze in ambito ferroviario, contenute nelle osservazioni presentate da Rete Ferroviaria Italiana per l’approvazione del progetto.
L’opera, che fa parte del progetto “Binario 14”, è finanziata con i fondi del Bando Periferie per 2,3 milioni di euro, a cui si aggiungono risorse dell’amministrazione comunale per 200mila euro e il mutuo da contrarre con la Cassa Depositi e Prestiti per 705.700 euro, per un importo complessivo di 3.205.700 euro. L’obiettivo di Palazzo Gambacorti sarebbe di svolgere la gara d’appalto entro la fine dell’anno.
Il progetto di realizzazione del percorso ciclopedonale sopraelevato sulla via Emilia, che mette in collegamento la zona di Porta Fiorentina con il quartiere di Sant’Ermete, prevede la costruzione di una passerella con struttura metallica che correrà con tracciato parallelo al cavalcavia esistente. La passerella avrà una lunghezza di 49,50 metri e una larghezza di 3,40 metri, con altezza complessiva massima della travatura pari a circa 11 metri rispetto al piano strada della via Emilia. La passerella viene raggiunta mediante due scale e due ascensori (uno sul lato nord e uno sul sud). Gli ascensori saranno a norma di persone disabili e idonei per il trasporto delle biciclette.
Le fasi di realizzazione del cantiere prevedono prima la bonifica bellica nell’area del cantiere e la demolizione dei manufatti, poi la realizzazione delle opere strutturali e delle fondazioni, quindi il trasporto dei componenti sul cavalcaferrovia, posa e montaggio dei blocchi e a seguire il montaggio della passerella, con la realizzazione delle finiture.
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