Droga, oro e tanti soldi nascosti nel minimarket in piazza Vettovaglie
Eroina e hashish occultati nel retrobottega, insieme a migliaia di euro in contanti. Denunciati per detenzione di stupefacenti e ricettazione titolare e un dipendente
PISA. Una stranezza ha attirato l’attenzione degli agenti della polizia municipale: un avanti e indietro continuo di clienti nel minimarket “Le Stelle”, in piazza Vettovaglie, ma tantissimi uscivano senza nessun acquisto. Perché in tanti entrano in un negozio senza comprare nulla? Il sospetto era che magari qualcosa comprassero, solo che non era il genere di acquisto che sta sugli scaffali e prevede uno scontrino. E grazie all’intervento del cane antidroga Lady gli agenti della municipale hanno trovato prima alcune dosi di haashish ed eroina, poi diverse migliaia di euro in contanti. Il tutto nascosto nel retrobottega.
A essere denunciati sono stati in due, entrambi stranieri, che hanno dichiarato di essere uno il proprietario e l’altro un dipendente del minimarket. Si sono dichiarati estranei alla cosa, dicendo che il tutto è gestito da un altro straniero, che però non hanno saputo indicare se non con un nome generico.
Il primo controllo sul via vai di acquirenti a mani vuote gli agenti lo hanno fatto in piazza Vettovaglie, andando a cercare i volti delle persone segnalate e conosciute per la gestione dello spaccio in piazza. Ma da questo primo giro non hanno avuto nessun riscontro.
Allora, in compagnia del cane dell’unità cinofila, sono entrati dentro al minimarket. Non sono passati che secondi prima che Lady addentasse una confezione di carta igienica nel retrobottega dove era nascosta una barretta di hashish da sei grammi.
Poco distante, in una scatola di cartone, la municipale ha trovato un secondo involucro con dentro tre grammi di eroina. Assieme allo stupefacente c’era conservato un borsello con dentro 3.695 euro in banconote di vario taglio, oltre alla documentazione sanitaria appartenente ad uno straniero pregiudicato con quattro precedenti, negli ultimi due anni, per spaccio di stupefacenti.
Durante la perquisizione del negozio è spuntato fuori altro denaro: in un frigo dismesso veniva c’era uno zaino contenente 19 pacchi di banconote di vario taglio incartate nel cellophane per un totale di 18.950 euro. In un altro anfratto c’erano nascoste due collane d’oro, due anelli d’oro, un orologio da donna Dolce & Gabbana, tre telefoni cellulari, alcuni documenti di identità e una carta di credito appartenenti ad in italiano ed una ulteriore somma di denaro pari a 395 euro.
Anche il titolare e il dipendente del minimarket del supermercato sono stati perquisiti. Addosso il primo aveva 1.535 euro, l’altro 415 euro.
Entrambi non hanno saputo giustificare né la presenza dello stupefacente né quella del denaro, per un totale di 24.992 euro, sicuramente non riconducibile agli incassi del mini market .Il registrato di cassa infatti indicava un ammontare giornaliero di 240 euro. Ed erano tutti presenti in cassa.
A quel punto il titolare dichiarava con una certa apprensione che stupefacente, denaro, gioielli, documenti e altri oggetti di dubbia provenienza farebbero capo ad un certo non meglio precisato straniero di cui ha dato un nome generico. Titolare e dipendente sono stati denunciati per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e ricettazione in concorso con ignoti. «Un’altra brillante operazione della nostra Polizia Municipale, dopo gli arresti delle settimane scorse, che rappresenta sicuramente l’ennesimo duro colpo alla microcriminalità dedita allo spaccio di stupefacenti nel centro storico di Pisa. Continuerò a impegnarmi, anche assumendo più agenti della polizia municipale, perché la sicurezza è un tema serio», ha dichiarato il sindaco Michele Conti.
La droga e i contanti trovati sono stati sequestrati.
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