Del Zoppo si migliora ancora con i complimenti di Danti
VECCHIANO. Dal più votato della sua lista “Insieme per Vecchiano” nel 2016 al più votato in assoluto nella tornata elettorale di domenica e lunedì. Questo il risultato ottenuto da Lorenzo Del Zoppo, vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione uscente, che si appresta ad iniziare la sua terza legislatura. Classe 1984, avvocato prima, dipendente della pubblica amministrazione poi dopo la vittoria del concorso, inizia la sua carriera politica nel 2011 quando entra nella lista “Insieme per Vecchiano” in rappresentanza di Sel.
Terzo come numero di preferenze (in quella tornata il primo risultò Massimiliano Angori), ricevette dall’allora sindaco Giancarlo Lunardi la delega all’istruzione.
Nel 2016 si ricandida ancora, sempre sotto le insegne di Sel, ed ottiene il maggior numero di preferenze; un traguardo che gli vale non solo la riconferma come assessore, ma anche il ruolo prestigioso di vicesindaco.
Quest’anno un ulteriore passo, risultando il più votato in assoluto tra tutti e tre gli schieramenti. Unica differenza rispetto alle precedenti tornate, la sua collocazione politica essendo ora nella lista che sostiene Angori come indipendente.
Tra i suoi sostenitori più agguerriti, in questo caso fuori dai confini comunali, l’assessore alla cultura di Volterra, Dario Danti, che si è subito congratulato con Del Zoppo con un perentorio “Viva la buona politica”.
«Il risultato ottenuto a livello personale è stato sicuramente importante e mi rende particolarmente felice – dice Del Zoppo –. Ma questo non deve far dimenticare l’incredibile successo della nostra lista e soprattutto di Massimiliano Angori. È il risultato di cinque anni di buon governo nonostante le difficoltà di questo finale di consiliatura a causa della pandemia».
Del Zoppo evidenzia il lavoro della giunta uscente e il fatto di come sia stato premiato dagli elettori. «Tutta la giunta con i suoi cinque assessori hanno ricevuto un numero importante di preferenze – conclude il vicesindaco e assessore uscente – che hanno permesso di essere di nuovo tutti in consiglio. La dimostrazione più lampante di come le urne abbiano premiato la squadra ed il suo sindaco. E questo per chi si ripresenta non è mai scontato».
D.B.
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