Il Tirreno

Pisa

polizia: dimenticanza fatale per un albanese 

L’incendio della cucina fa scoprire il clandestino

P.B.

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pisa. Espulso per aver lasciato la carne sul fuoco.

Una dimenticanza fatale per un albanese di 46 anni che sabato è andata a letto scordandosi il fornello acceso con la pietanza che di lì a poco si è trasformata in una suola da scarpe, ma soprattutto ha innescato l’incendio della cucina.

È successo in via Emilia dove i poliziotti delle volanti sono intervenuti dopo l’arrivo dei vigili del fuoco.

Per l’albanese i danni alla cucina sono il minimo.

Quando lo hanno identificato, gli agenti si sono accorti che non aveva il permesso di soggiorno.

L’uomo è andato a dormire da clandestino non ancora scoperto e si è svegliato, a causa del rogo, con il suo nome stampato su un fascicolo dell’ufficio Immigrazione della questura. Sono state avviate le procedure di espulsione.

Altro intervento curioso per le volanti è stato quello in un bar del centro storico.

La premessa è che la lite tra un avventore e il titolare è rimasta a livello verbale.

Stando a quanto ricostruito dai poliziotti il padre di una dipendente accusava con energia il titolare di sottopagare sua figlia, impiegata del pubblico esercizio vietandole anche categoricamente l’uso del cellulare durante l’ intero turno di lavoro.

Gli agenti hanno spiegato a entrambi i contendenti i rispettivi diritti a livello legale. E la baruffa per lo stipendio ridotto alla barista è stata sospesa.

P.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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