Italia
Pisa, la street art torna in città a 32 anni da Tuttomondo di Keith Haring
Commistione fisico-virtuale nell’opera di 30 metri quadri alle Manifatture Digitali realizzata dall'artista Gaia
PISA. A 32 anni dall’opera di arte urbana Tuttomondo, dipinta da Keith Haring nel 1989, Pisa torna capitale della street art, portando in Italia un altro artista consacrato dalla Grande Mela: per quattro giorni, dal 7 al 10 ottobre, in occasione dell’11esima edizione dell’Internet Festival, il newyorkese Gaia, al secolo Andrew Pisacane (nella foto sopra), dipingerà live alle Manifatture Digitali.
L’opera di live painting, realizzata grazie a Gianguido Grassi con l’associazione “stART – Open your eyes” e promossa da Fondazione Sistema Toscana, sarà visibile e “interagibile” dal pubblico da giovedì 7, giornata inaugurale del Festival, fino a domenica 10 in orario dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle19 (ingresso libero).
“Cellular Perspectives”, titolo dell’opera che occuperà una superficie di 30 metri quadrati, è un dittico che interpreta il tema dell’Internet Festival, ovvero il neologismo “#Phygital”, che indica la commistione tra fisico e virtuale. Come delle cellule, tutti abbiamo conosciuto una delimitazione fisica in conseguenza dei restringimenti alla libertà personale dovuti all’emergenza sanitaria, chiusi dentro le mura storiche delle nostre città come in delle membrane; del pari grazie al cellulare abbiamo potuto superare digitalmente i confini domestici e spostarci in ogni parte del globo.
Nato a New York ma di origine italiane, Gaia è stato inserito da Forbes fra i trenta Under 30 che cambieranno il mondo.
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