Lunedì l’ultimo saluto all’imprenditore morto nel campo
san giuliano. È fissato per lunedì alle 10 nella chiesa di Metato, nei pressi della Pubblica Assistenza, l’ultimo saluto a Massimiliano Malfatti, il 54enne imprenditore agricolo deceduto in un campo a Pontasserchio mentre stava controllando la trebbiatrice da cui era sceso per un ostacolo improvviso.
In una nota Maria Borsò (Cgil Pisa) e Natasha Merola, (segretaria generale Flai-Cgil Pisa” scrivono: «Un bollettino di guerra nel mondo del lavoro! Martedì 6 morti sul lavoro! Mercoledì ancora 5! Oltre 680 da inizio anno!Ancora un incidente sul lavoro. Un altro morto anche nella nostra provincia: Massimiliano Malfatti. L’uomo, un imprenditore agricolo di Madonna dell’Acqua stava lavorando con un mietitrebbia, quando qualcosa è andato storto. Una morte inaccettabile, l’ennesima in una strage che sembra non aver mai una fine».
La Flai e la Cgil esprimono vicinanza e cordoglio alla famiglia di Malfatti che ha perso la vita in uno straziante incidente sul lavoro e che è stato purtroppo scoperto dal figlio della vittima.
«Un’ altra famiglia distrutta dal dolore, che non riabbraccerà più il proprio caro – conclude la nota –. Una battaglia, quella, per la sicurezza che la Flai e la Cgil portano avanti con fermezza e tenacia, e sulla quale non intendiamo arretrare di un centimetro, come dimostra il confronto che il nostro segretario generale insieme a Cisl e Uil sta avendo con il governo proprio in questi giorni. La formazione e la prevenzione sono i primi strumenti ma anche il controllo e il blocco delle attività per chi non investe in sicurezza; solo così si potrà fermare questa strage».
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