Legnaioli: su Lucano ora il sindaco cosa dice? Di Maio: mi fa tenerezza
SAN GIULIANO. «Sarei curiosa di conoscere il pensiero del sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, circa la condanna a 13 anni e 2 mesi di reclusione di Mimmo Lucano. Lo chiedo perché proprio due anni fa è stato il sindaco Di Maio a pavoneggiarsi per aver conferito la cittadinanza onoraria all’ex sindaco di Riace». Così la deputata pisana della Lega, Donatella Legnaioli.
«Nelle motivazioni – dice ancora Legnaioli – Di Maio ricordava “l’ottimo lavoro” svolto da Lucano sull’accoglienza dei clandestini. Peccato che ora, stando alla Giustizia, il neo cittadino onorario di San Giuliano Terme facesse la cresta sulla gestione dei migranti. Perché il sindaco Di Maio è in silenzio stampa? Bocche cucite. Come quelle dei ben pensanti di sinistra, che invece insistono a volere gli sbarchi sulle nostre coste. Altro che accoglienza. Solo business, che solo l’allora ministro dell’Interno, Matteo Salvini, era riuscito a stoppare. E per questo il prossimo 23 ottobre dovrà andare a processo a Palermo».
Mimmo Lucano è stato condannato in primo grado a 13 anni e 2 mesi, quasi il doppio della pena richiesta dell’accusa. Nel 2018 era stato al centro di un’inchiesta della procura di Locri che ha ipotizzato l’esistenza di un sistema criminale dentro quello che era stato ribattezzato il “paese dell’accoglienza” dei migranti.
Dal sindaco Di Maio solo una replica secca alla deputata Legnaioli: «Mi fa molta tenerezza».
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