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Scandalo Keu, Valente (Pd): "Subito riunione con i sindaci"
La senatrice: "Preoccupati per gli altissimi livelli di cromo e altre sostanze nei terreni analizzati". Il caso riguarda l'ex Vacis di Pisa e terreni nel comune di Crespina Lorenzana e Peccioli
PISA. Il Pd con una nota della senatrice Valeria Valente (commissaria provinciale) interviene nell’inchiesta Keu e annuncia una riunione con i sindaci dei Comuni interessati. Il caso riguarda l'inchiesta della procura di Firenze che ha sconvolto il settore conciario che ruota attorno all'Associazione conciatori di Santa Croce sull'Arno. Nei giorni scorsi sono emersi dati allarmanti per la contaminazione di terreni nell'area dell'ex Vacis a Pisa, oltre ad alcune aree agricole dei comuni di Crespina Lorenzana e Peccioli.
Scrive Valeria Valente: «Le notizie sugli altissimi livelli di cromo e di altre sostanze inquinanti nei terreni analizzati dai consulenti della Procura di Firenze, e la questione della pervasività delle mafie nei settori economici del nostro territorio, desta grande preoccupazione nella comunità del Pd». Aggiunge: «Il danno ambientale è enorme, soprattutto per quei comuni che sono stati interessati dai rilievi. Ai sindaci e agli amministratori delle aree interessate dobbiamo dare risposte immediate, dunque proseguire con il percorso avviato e che è già partito». «Per questo – prosegue – convocheremo nelle prossime ore una riunione con tutti i nostri sindaci e i nostri amministratori dei Comuni interessati per fare il punto su come dare seguito a quanto deciso dalla direzione regionale. In quella sede avevamo detto delle parole chiare: più controlli e più trasparenza; modelli di governance dei processi meno ingessati e sostanzialmente permanenti; più risorse e mezzi a chi, come Arpat è chiamato a fare i controlli richiesti; codici etici più stringenti per tutti i decisori coinvolti; un rafforzamento della governance designata dai soci pubblici dei consorzi di depurazione; l'istituzione di un organo scientifico terzo e indipendente di controllo; una ridefinizione del ruolo e delle funzioni del “Tavolo di Distretto”. Ora porteremo avanti quel percorso, facendo innanzitutto il punto su quanto è già stato fatto e su quanto resta ancora da fare».
«Rispetto all’ipotesi di un coinvolgimento di amministratori del Pd in vicende connesse alla gestione degli impianti di trattamento dei reflui, ma non legate in alcun modo agli sversamenti di Keu da parte di aziende private, ribadiamo la nostra stima verso persone che conosciamo come oneste e dedite al bene pubblico da sempre e che, come tali, sono riconosciute dalle nostre comunità. Rispetto a questo, ricordiamo che la vicenda Keu è precedente e slegata all'operato che viene contestato agli amministratori e sottolineiamo che i recenti rapporti Arpat attestano la conformità alle tabelle di legge degli scarichi del depuratore Aquarno nel canale Usciana. Ci preme sottolineare che riconoscere tutto questo non significa in alcun modo sminuire la portata della pubblicazione dei dati sui livelli di inquinamento o il rischio delle infiltrazioni mafiose nel nostro territorio, ma sottolineare che le due vicende non possono essere messe in relazione».
E intanto, sul caso dell’ex Vacis avvelenata dal Keu, “Diritti in comune” chiede che «il sindaco venga subito a riferire in commissione»; lo chiede il consigliere Ciccio Auletta.
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