Il presidio
Straziato dalle lame della trebbiatrice, muore imprenditore di 54 anni
Tragedia sul lavoro in provincia di Pisa: la vittima stava mietendo il granturco, il cadavere trovato da uno dei figli
SAN GIULIANO TERME. Decapitato dalla trebbiatrice: tragedia sul lavoro, questa volta a Pontasserchio. La vittima è un imprenditore agricolo di 54 anni, Massimiliano Malfatti, nato a Viareggio e residente a Madonna Dell’Acqua in via Pietrasantina, deceduto per le terribili ferite riportate, risucchiato dalla mietitrebbia che stava conducendo, di fatto decapitato come detto, straziato dalle lame. della macchina agricola A trovarlo cadavere, uno dei figli, Federico.
Per cause in corso di accertamento, l'imprenditore forse per verificare un problema alla trebbiatrice, sarebbe sceso e andato davanti alla macchina; non è escluso che ci fosse un impedimento, un sasso. Chissà. Il fatto è che il mezzo agricolo è ripartito, l'ha risucchiato e straziato.
Il terribile incidente probabilmente risale al pomeriggio di ieri; Massimiliano Malfatti era al lavoro nel campo di via Pasteur, proprio all’ingresso della frazione di Pontasserchio, un terreno coltivato a granoturco dall’azienda agricola di famiglia, la Luca-Flor, con sede a Madonna Dell’Acqua in via Pietrasantina, in pratica lo stesso indirizzo della famiglia della vittima.
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I familiari, non vedendolo tornare per cena, si sono preoccupati. È uscito il figlio Federico, e quando è arrivato intorno alle 20,20 purtroppo si è trovato di fronte il cadavere del padre, prigioniero delle lame della mieti trebbia. Non ha potuto fare altro che urlare disperato.
Sul posto sono arrivati i carabinieri, la polizia, la polizia municipale e anche la guardia di finanza, impegnati nei rilievi e nel tenere a distanza i curiosi. E nel frattempo i vigili del fuoco iniziavano le delicate e difficili manovre per liberare il cadavere dalla morsa assassina della macchina agricola, alle 23,15 di ieri sera le operazioni erano ancora in corso, ulteriore motivo di dolore per una famiglia stravolta.
Sul luogo della tragedia anche l’Asl, dipartimento prevenzione.
Massimiliano Malfatti, sposato con Simona Marzini, lascia tre figli: oltre a Federico, anche Gabriele e Cecilia.
Fin dai primi minuti in cui si è sparsa la drammatica notizia del ritrovamento del cadavere, sul posto è arrivato anche il sindaco Sergio Di Maio: «Conoscevo Massimiliano e la sua bella famiglia, questa è una tragedia che sconvolge tutta una comunità. Non ci sono parole. In questo momento siamo vicini ai familiari e ai congiunti, una tragedia davvero terribile che ci lascia sconvolti».
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