«Sia garantito al Buonarroti l’adeguato numero di aule»
Un documento con una serie di richieste è stato inviato a Regione ed enti locali «L’attività al liceo deve essere svolta in presenza e con l’orario ordinario»
PISA. «Sia garantito lo svolgimento dell’orario scolastico assegnando al liceo Buonarroti le aule che necessitano allo scopo». Questa la principale richiesta uscita dall’assemblea dei rappresentanti di classe dei genitori e dei rappresentanti dei genitori in consiglio di istituto del liceo scientifico Buonarroti, convocata dal presidente del consiglio di istituto Giovanni Silvestro, per illustrare le problematiche inerenti la carenza di aule e la conseguente predisposizione dell’orario delle lezioni.
Nell’incontro sono emerse «la preoccupazione dei genitori non solo per la situazione contingente, ma anche per la cronica deficienza di spazi adeguati al corretto svolgimento dell’attività scolastica, per cui vengono adottate annualmente soluzioni temporanee e mai definitive» e poi «il dissenso ad adibire i laboratori ad aule» come «reso necessario a causa della carenza di altri spazi» visto che il liceo «per sua vocazione contempla un percorso di studi che non può prescindere dall’attività laboratoriale in ambito linguistico e scientifico: attualmente si è costretti a rinunciare al laboratorio linguistico, essenziale per il relativo indirizzo, a due aule di disegno e a un laboratorio di fisica; sono inoltre ancora in corso lavori di manutenzione di altri due laboratori di scienze». Espresso inoltre «il dissenso allo svolgimento di orari di lezione che prevedano turni pomeridiani, svolgimento della sesta ora di lezione e turnazioni in presenza, soluzioni queste che, adottate nell’urgenza, non possono che essere limitate a brevissimi periodi». Infine «si lamenta uno scarso interesse delle istituzioni alle problematiche di assenza di spazi adeguati e un ritardo pressoché cronico nella loro risoluzione»;
Al termine della discussione è stata rivolta un’istanza alla Regione, alla Provincia, al sindaco, al prefetto, all’Ufficio Scolastico Regionale, all’Ufficio Scolastico Provinciale, alle autorità competenti per la gestione dei trasporti pubblici «affinché per l’anno scolastico 2021/2022 sia garantito lo svolgimento dell’orario scolastico assegnando al liceo Buonarroti le aule che si necessitano allo scopo, reintegrando gli studenti nel pieno diritto di fruire di tutti i laboratori scientifici e linguistici e di svolgere attività didattica in presenza e con l’orario regolarmente stabilito, dalle 8 alle 13, per 6 giorni a settimana». Chiesta anche l’indizione di «conferenze pubbliche di servizi periodiche, alla presenza, oltre che del dirigente scolastico, dei rappresentanti dei genitori e degli studenti al fine di monitorare, nel corso dell’anno scolastico, le criticità esistenti nel liceo Buonarroti». Chiesto anche che «siano svolti sopralluoghi del personale a ciò addetto, dipendente dagli enti territoriali preposti, alla presenza, oltre che del dirigente, dei rappresentanti dei genitori e degli studenti, che pretendono di essere informati e ascoltati costantemente dalle istituzioni, nell’ottica di un dialogo corretto e costruttivo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
