Cannabis medica Arriva il sollecito delle linee guida da parte del governo
Gemmato (Commissione sanità): confido che presto possano arrivare delle notizie positive in questo senso
Pisa. Un tema di grande attualità, che porta con sé pregiudizi, incomprensioni ma anche tante speranze è quello al centro della due giorni “L’Officina di Galeno – Farmacie sociali, cannabis medica e sistema sanitario”, terzo convegno nazionale di Sirca (Società italiana ricerca cannabis), in città tra ieri e oggi.
L’iniziativa, organizzata da Farmacie Comunali Pisa, Sirca, Assofarm e Uefs (Unione Europea delle Farmacie Sociali) con il patrocinio di Comune di Pisa, del Consiglio Regionale della Regione Toscana e della Camera dei Deputati, ha visto e vede la partecipazione di medici, farmacisti, ricercatori ma anche giuristi e politici, al fine di fare il punto generale su un argomento che, è stato sottolineato, interessa tanti settori della società civile e sul quale ancora il percorso normativo è ancora lontano dall’essere definito.
A questo proposito sono intervenuti sia Andrea Costa, sottosegretario al ministero della Salute, e l’on. Marcello Gemmato, segretario Commissione Sanità in Parlamento, alla Camera. Di fronte a un forte divario nell’offerta sanitaria, con enormi diseguaglianze su scala regionale dovuti alle differenti politiche attuate dalle diverse regioni «dobbiamo creare le condizioni perché ci sia una risposta univoca», dichiara Costa. «Il governo deve indicare le linee all’interno delle quali le Regioni possono muoversi con autonomia - continua - e confido che già dalle prossime settimane arrivino delle notizie positive in questo senso».
«Molte e diverse sono le istanze dei portatori d’interesse – afferma Gemmato - dunque alla politica è richiesta visione, coerenza e attenzione e determinazione nel promuovere risposte capaci di affrontare le connesse tematiche con sensibile attenzione. Tra le tante quella della produzione nazionale: l’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze non è posto in condizione e conseguentemente non riesce a rispondere al grande fabbisogno del presidio per le cure mediche».
Ad intervenire oggi sarà anche Francesco Attanasio, dirigente settore politiche del farmaco della Regione Toscana, che parlerà dell’impegno nell’individuare una farmacia ospedaliera di riferimento in ognuna delle 3 aree vaste affinché sia possibile avere produzione e dispensazione di olio di cannabis su tutto il territorio regionale.
Ciò garantirebbe omogeneità di cura farmacologica a tutti i cittadini toscani ovunque siano residenti. Sulla rimborsabilità delle preparazioni galeniche presso le farmacie convenzionate c'è bisogno, invece, di una discussione più ampia a livello nazionale.
Intanto a Pisa Farmacie Comunali si prepara a fare la propria parte attrezzando il proprio laboratorio galenico e formando i propri operatori per dare un servizio completo e di prossimità. «L’evento di questi due giorni – precisa Andrea Porcaro d’Ambrosio, amministratore delegato Farmacie Comunali di Pisa – ha proprio l’obiettivo di portare all’attenzione di specialisti del settore ma anche dei cittadini tutti il ruolo della Farmacia Sociale nel contesto del Sistema Sanitario, che, anche su questa tematica, può fare la differenza. Le Farmacie comunali di Pisa stanno lavorando con grande attenzione in questo senso – conclude – a breve anche la Farmacia n. 4 sarà dotata di un laboratorio di autoanalisi, dove svolgere tamponi e vaccini: tutto per dare maggiore prossimità al cittadino e alle sue esigenze».© RIPRODUZIONE RISERVATA
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