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Pisa

Il caso 

Pisa, pareri discordanti sulla Ztl dalle 22. Confcommercio: sì. Confesercenti: no

Sara Venchiarutti
Il varco della Ztl sui lungarni: fino al 7 novembre scatterà dalle 22
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Il varco della Ztl sui lungarni: fino al 7 novembre scatterà dalle 22

Divisi anche gli operatori. Taccani: "È comunque un errore". Petraglia: "Il nuovo orario è un sollievo"

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PISA. È arrivato da due giorni un altro cambiamento per la Zona a traffico limitato sui lungarni di Pisa. Da un lato la Ztl torna a scattare alle 22, e non più alle 20.30. Dall’altro questa ordinanza resterà in vigore, a differenza degli anni scorsi, per circa metà dell’autunno, fino al prossimo 7 novembre.

E la decisione presa dall’amministrazione comunale non manca di dividere le associazioni di categoria e le attività commerciali che gravitano attorno a questo asse viario.

C’è chi è sollevato per il posticipo dell’orario di attivazione, ritenuto adeguato alle necessità di bar, ristoranti e negozi. Altri, invece, conservano delle perplessità non solo sul provvedimento, ma anche sulle modalità con cui è stato preso.

E c’è anche chi ritiene che la Ztl, in ogni caso, non abbia particolarmente influito sul proprio giro di clienti.

Confcommercio

Un commento positivo arriva dal direttore di Confcommercio Provincia di Pisa Federico Pieragnoli, che plaude allo spostamento della Ztl alle 22.

«Un orario – spiega – che non impatta sulle attività del centro storico di Pisa e che consente loro di lavorare in condizioni decisamente migliori. Il Comune ha quindi ripristinato la soluzione più idonea per le attività del centro, proprio come avveniva negli anni passati».

Il direttore di Confcommercio ritiene giusta anche la decisione di prorogare la Ztl dalle 22 fino al 7 novembre «Pisa è una città per tutte le stagioni, in grado di attrarre visitatori e turisti in diversi periodi dell'anno, quindi bene che vengano adottate misure che favoriscano la fruibilità del centro».

Rimane invece negativa l’opinione sulla sperimentazione estiva, con l’anticipo della chiusura al traffico alle 19.30 prima e alle 20.30 poi. «Una sperimentazione che ha danneggiato il lavoro delle imprese e da non ripetere», conclude Pieragnoli.

Confesercenti

Più critica invece la posizione di Confesercenti Toscana Nord, affidata alle parole del responsabile per l’area pisana Simone Romoli. «L’ordinanza ci ha lasciato molto perplessi», esordisce Romoli. «A nostro avviso è un errore sia di metodo che di merito. Intanto», spiega, «anche questa volta non c’è stato alcun confronto o concertazione preventiva con le associazioni di categoria. Inoltre, non comprendiamo in questa fase la decisione di prolungare fino al 7 novembre la Ztl. Ci sembrava che ora ci fossero tutte le condizioni per non rinnovarla, ripristinando come gli anni scorsi l’assenza della Ztl sui lungarni nel periodo autunnale e invernale. Lo spostamento di orario sarebbe stato positivo nei mesi estivi, ma ora la Ztl andava revocata».

Gli operatori

«Il varco sui lungarni è un errore totale» per Claudio Taccani, titolare del locale “Chilometro Toscano” insieme alla moglie Alessandra Nosiglia. «Non cambia lo spostamento di orario. I lungarni», spiega, «rappresentano la principale arteria che smista il traffico del centro cittadino. Chiuderli senza un’alternativa è inutile. Con l’unico risultato di creare un ulteriore danno per le attività commerciali, mettendo a disagio i turisti o le persone che dalle zone limitrofe vogliono passare una serata a Pisa. Tanti clienti hanno preso la multa per colpa del varco, così come abbiamo perso chi arriva dal circondario perché magari non riesce ad arrivare in tempo per la cena nemmeno alle 22».

Altri guardano invece al provvedimento con un occhio più favorevole grazie al posticipo dell’orario.

«Come ristoratrice accolgo con gioia la decisione di riportare finalmente l’inizio della Ztl ad un orario più consono per le attività commerciali», afferma Daniela Petraglia, titolare della Pergoletta.

«Per il centro storico è un sospiro di sollievo. Sicuramente la situazione migliorerà rispetto all’anticipo dell’attivazione del varco durante i mesi estivi, un disagio per locali e clienti. Molte persone quest’estate hanno preferito rinunciare a una serata a Pisa per timore della Ztl, anche perché spesso c’è l’idea errata di non poter uscire dalla zona a traffico limitato, benché il divieto riguardi solo l’entrata».

Parere positivo anche da Luca Bruguier Pacini, direttore del Bazeel.

«È una soluzione che approvo per la viabilità. E visto il movimento in città, ci dovrebbe portare anche più lavoro da un punto di vista commerciale. I problemi si notavano con l’orario precedente, alle 20.30, ma non con l’attivazione alle 22».

Non è invece stata registrata «nessuna differenza con la Ztl, nemmeno con l’anticipo estivo», dal ristorante la “Gallina nera”, come spiega il dipendente Andrea Bacchereti. «Lavoriamo principalmente la sera e la nostra clientela è più abituata a lasciare la macchina in luoghi diversi rispetto ai lungarni», conclude Bacchereti.

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