Il Tirreno

Pisa

Il consigliere Diego Petrucci  

FdI: sul Liceo Buonarroti ora intervenga la Regione

FdI: sul Liceo Buonarroti ora intervenga la Regione

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Pisa. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Diego Petrucci, interviene con una nota sul caso della «cronica mancanza di spazio che quest'anno potrebbe davvero lasciare fuori delle aule dell’Istituto Buonarroti di Pisa ben 18 classi su 54, ossia 400 studenti sarebbero costretti a non poter accedere e fare lezione nel Liceo scientifico». E aggiunge: «Nonostante gli appelli del preside, la Provincia di Pisa non dà risposte e siamo ad appena 15 giorni dal suono della prima campanella. E pensare che il problema era noto da tempo e che le misure anti-Covid hanno fatto esplodere».

Ricorda Petrucci: «La situazione è stata poi aggravata dal ritiro del Polo Piaggio tornato nella disponibilità dell’Università per la ripresa della didattica in presenza. Tra l’altro, la Dad non può essere decisa in autonomia dalla singola scuola per mancanza di spazi ma soltanto in presenza di quarantena di uno studente e comunque va concordata con il Ministero. Il preside ha lanciato l’allarme, le famiglie hanno lanciato una petizione, la Provincia non risponde e allora intervengano Regione Toscana e Provveditorato regionale. Gli studenti e le famiglie del “Buonarroti” meritano una risposta celere. La rabbia monta pensando che a questo problema si sarebbe potuto dare soluzione, magari con moduli provvisori visto che, come confermato anche dal dirigente scolastico, i fondi ci sono e potevano essere utilizzati. Sicuramente, la soluzione non è quella di trincerarsi dietro al silenzio, come fatto dalla Provincia di Pisa. Anche per affittare, in extremis, una struttura bisogna che qualcuno si attivi e prenda una decisione. L’immobilismo istituzionale genera soltanto rabbia, la Provincia ha il dovere di far iniziare la scuola per tutti gli studenti pisani. Dopo aver inutilmente sprecato mesi, adesso è il tempo dei fatti», conclude Petrucci.

La provincia

Ribatte il presidente della Provincia Massimiliano Angori: «È nostra intenzione mettere in campo tutte le soluzioni possibili per far sì di recuperare delle aule da mettere a disposizione del Liceo Buonarroti e siamo al lavoro per rintracciare ulteriori soluzioni concrete rispetto a quelle già indicate nei giorni scorsi per gli studenti e le studentesse, il personale scolastico e il corpo docente, con un continuo contatto con enti e organismi cittadini. Ricordo che già lo scorso anno, in un anno scolastico che ha visto un pieno utilizzo della Dad, le 26 aule del Polo Piagge sono state fondamentali; mancando queste, per le dovute esigenze dell'Università di Pisa di ripartire in presenza, è ovvio che la questione degli spazi in vista di una ripartenza scolastica anch'essa in presenza porti alla luce delle criticità, che già provengono da una situazione ultradecennale in cui le Province non hanno mai ottenuto i fondi necessari per far fronte all'edilizia scolastica in senso compiuto, dai vari Governi che si sono succeduti. Petrucci, che rappresenta una forza che ha lungo governato nei vari Governi Berlusconi, durati 20 anni, dovrebbe ben saperlo. Tuttavia alle sterili strumentalizzazioni politiche dovute a una memoria forse troppo corta, preferiamo lavorare concretamente fino all'ultimo giorno per cercare alternative possibili per le studentesse e gli studenti del Buonarroti», conclude il presidente Angori.

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