Il presidio
«Dopo il periodo di Ferragosto altri colleghi aderiranno»
Cerri: «Questo è un periodo particolare per poter avviare e organizzare nuovi servizi E la nostra categoria è già molto stressata»
pisa. «È una buona iniziativa e sono convinto che dopo Ferragosto altre farmacie aderiranno».
È fiducioso il presidente provinciale di Federfarma Pisa Pietro Cerri. «Questo è un periodo particolare per avviare ed organizzare nuovi servizi, ma superata questa settimana sicuramente altre farmacie daranno il loro consenso al protocollo nazionale», dice senza nascondere le difficoltà che le farmacie hanno vissuto dall'inizio dell'emergenza sanitaria e continuano a fronteggiare per garantire tutti i servizi ad un numero sempre crescente di utenti. «La nostra categoria è stata molto stressata – evidenzia Cerri –. Con l'inizio dell'emergenza Covid abbiamo affrontato a mani nude la difficoltosa situazione, stipulando vari accordi e attivando una serie di nuovi servizi, dall'iniziale distribuzione delle mascherine alla successiva effettuazione dei tamponi fino alla stampa e alla consegna dei Green pass. Le farmacie – prosegue il presidente di Federfarma Pisa – non sono più solo esercizi di distribuzione dei farmaci, ma sono diventati dei centri socio-sanitari di primo approccio per la popolazione. Il lavoro è aumentato e, in alcuni casi, cambiato. Il protocollo per l'effettuazione dei test antigenici a prezzo calmierato è una buona iniziativa che va incontro alle esigenze dei cittadini. Non manca la volontà da parte delle farmacie di aderire, ma vanno superati alcuni problemi».
A partire dal periodo, la settimana di Ferragosto, non proprio favorevole per avviare un servizio che richiede personale e spazi aggiuntivi.
D.R.
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