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Pisa

L’AIUTO Della regione  

Pronto il decreto per dare 10 milioni a Toscana Aeroporti

D.R.
Pronto il decreto per dare 10 milioni a Toscana Aeroporti

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pisa. Un “versamento” di dieci milioni di euro per sostenere la ripresa del settore aeroportuale toscano, ma soprattutto per salvaguardare le attività essenziali e i livelli occupazionali degli scali di Pisa e Firenze. Dopo il via libera della giunta regionale, arrivato con l’approvazione di una delibera lo scorso 26 luglio, gli uffici regionali hanno predisposto il decreto che permetterà alla Regione di erogare il contributo a Toscana Aeroporti per i danni subiti lo scorso anno, nel periodo tra marzo e giugno, a causa dello stop ai voli e ai viaggi dovuti al lockdown e all’emergenza sanitaria.

La sovvenzione potrà essere utilizzata dalla Spa aeroportuale toscana per il mantenimento negli aeroporti Galilei e Vespucci delle attività essenziali di presidio e funzionamento, indipendenti dal numero di passeggeri. Tra questi, sicurezza, controlli e salute sul lavoro (comprese le misure anti-Covid).

Nell’accettare i dieci milioni di euro, la società si è impegnata a mantenere gli attuali livelli occupazionali diretti, anche nell’ipotesi di eventuali cessioni di rami di aziende o controllate, almeno per dodici mesi (in particolare con la probabile cessione di Toscana Aeroporti Handling al gruppo romano Consulta) e a garantire la continuità dei servizi e la tutela dei lavoratori di terra dei due aeroporti.

Entro tre mesi dall’erogazione della somma, Toscana Aeroporti dovrà trasmettere una relazione dettagliata e una rendicontazione certificata sull’uso dei contributi ricevuti, accompagnata da una dichiarazione che le voci di spesa non hanno trovato copertura o ristoro in altri benefici o risarcimenti, anche di natura privata.

Se la somma degli aiuti superasse il danno, Toscana Aeroporti dovrà restituire la differenza (e gli eventuali interessi) alla Regione.

D.R.

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