Per lo Die di San Sisto suoneranno le campane delle chiese pisane
PISA. Come ogni anno dal 1959, presso la Chiesa di San Sisto in Corte Vecchia, il 6 agosto l’Associazione degli Amici di Pisa organizza lo Die di Santo Sisto, Dies Memorialis (la Festa della Riconoscenza), data memorabile della storia alfea, giorno nel quale i pisani della Repubblica Marinara erano protagonisti sul mare.
Il programma prevede alle 18 la deposizione di una corona d’alloro e benedizione sulla lapide ai caduti pisani di tutte le guerre posta sulla fiancata sinistra della chiesa, alla presenza del gonfalone cittadino, delle autorità, dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, della Compagnia Balestrieri Pisani, dell’Associazione Ponte di Mezzo, della Compagnia di Calci, dei Balestrieri di Porta San Marco e di una rappresentanza del Sovrano Militare Ordine di Malta-Delegazione di Pisa. Alla celebrazione sarà anche presente il rettore Paolo Mancarella.
A seguire, don Francesco Barsotti officerà la messa durante la quale si rinnoverà l’antico rito medievale della Benedizione dell’Uva, riscoperto recentemente dalla professoressa Gabriella Garzella e riproposto dalla Parte di Mezzogiorno. La cerimonia sarà accompagnata dal coro liturgico San Francesco condotto dal maestro Enrico Nuti.
Al termine della funzione religiosa, come di consueto il presidente premierà i soci onorari dell’anno.
Infine la tradizionale orazione storica, quest’anno affidata al professor Fabrizio Franceschini, che avrà come tema “Dante e Pisa: Inferno, Purgatorio, Paradiso”.
Su delibera del consiglio direttivo, i premiati di quest’anno come soci onorari dell’associazione sono il professore Francesco Menichetti, direttore dell’Unità operativa di Malattie infettive dell’Azienda ospedaliero universitaria pisana e il dottor Massimo Di Martino, presidente della Abiogen pharma di Pisa.
Per concludere la giornata commemorativa le campane delle chiese pisane suoneranno per onorare i caduti pisani di tutte le guerre e il santo al cui nome sono legate tante vicende della storia alfea, mentre il Campano dell’Università quest’anno per motivi tecnici alle 21 con darà i suoi rintocchi.
L’associazione, a seguito del modificarsi delle disposizioni anti-Covid, riprende la consuetudine di un incontro conviviale: è stato scelto il ristorante “Il Turista” in piazza dell’Arcivescovado. «La partecipazione dei pisani a questa celebrazione – concludono gli Amici di Pisa – è per noi grande motivo di soddisfazione e di condivisione dell’amore per Pisa».
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