Il presidio
Vendeva alcol ai minori, due finiti in coma etilico: chiuso tre mesi un locale
Il provvedimento adottato dal Comune dopo i controlli della Questura
Pisa. È stata disposta la chiusura per tre mesi di un locale sul lungarno per vendita di alcol a minori. L’atto, a firma dello Sportello Unico per la Attività Produttive, è stato notificato nei giorni scorsi (il 23 luglio) dalla Polizia Municipale di Pisa al titolare dell’attività. Nel testo che stabilisce la chiusura, vengono riportate le motivazioni della disposizione, ovvero – si sottolinea in una nota – la reiterazione del reato di vendita di bevande alcoliche a minori di 16 anni. E si ricostruiscono i fatti: lo scorso 26 giugno tre minori di 16 anni, di cui una è stata soccorsa e trasportata al Pronto Soccorso in condizione di coma etilico, avevano acquistato bevande alcoliche nel locale. Stessa violazione è stata ripetuta lo scorso 30 marzo, sulla base della sanzione amministrativa applicata dalla Questura di Pisa in questo caso per vendita di alcol a un ragazzo maggiore di 16 anni, ma minore di 18. Inoltre nel 2019 all’attività era già stata sospesa la licenza per un altro episodio di minorenne a cui erano state vendute bevande alcoliche, anche in quel caso trasportata al Pronto Soccorso in stato di coma etilico. Sospensione che in quel caso arrivò dopo ben quattro verbali che testimoniavano la reiterazione della stessa violazione tra il 2018 e il 2019.
Come detto, il provvedimento arriva a seguito degli accertamenti effettuati da personale della Polizia. La richiesta è scaturita all’esito degli accertamenti effettuati da personale della Divisione Pasi (Polizia amministrativa, sociale e immigrazione) scaturiti dal racconto di una ragazza, minore di anni 18 e maggiore di anni 16, che accompagnata a fine giugno dalla propria mamma presso gli uffici di via de Lollis, narrava la brutta esperienza trascorsa nel locale in compagnia di altre tre coetanee e conclusasi con il suo ricovero presso il locale Pronto soccorso per intossicazione da alcol.
«È inammissibile – commenta l’assessore alla sicurezza Giovanna Bonanno – la presenza nella nostra città di operatori della attività di somministrazione che continuano in maniera evidente a reiterare il reato di vendita di alcol a minori, causando episodi gravi e nocivi per la salute dei ragazzi, alcuni dei quali addirittura son dovuti ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Non possiamo assolutamente tollerare comportamenti di tale gravità da mettere a repentaglio l’incolumità dei più giovani. Ed è anche per ciò che la Polizia Municipale sta eseguendo una serie di controlli mirati presso le attività del centro storico per verificare il rispetto di questo divieto, mentre con altrettanto impegno prosegue l’attività di contrasto alla vendita abusiva di alcolici che si verifica nelle piazze della malamovida in orari notturni e la lotta serrata allo spaccio nelle zone del centro».
Altri cinque verbali
Nelle ultime due settimane infatti, gli agenti impegnati nei turni serali hanno notificato cinque verbali ciascuno da 5mila euro nei confronti di venditori abusivi di alcol, che non hanno fatto in tempo a fuggire alla vista della Polizia Municipale che effettua controlli in borghese. Per ciascun verbale sono state sequestrate circa 60 bottiglie, per un totale di 300 pezzi. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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