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La vertenza 

No alla vendita dell’handling: lunedì un altro sciopero

Danilo Renzullo ; Danilo Renzullo
No alla vendita dell’handling: lunedì un altro sciopero

Proclamato dai sindacati per la durata di dodici ore E intanto in Regione una mozione per ridurre i canoni

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Danilo Renzullo

Pisa. La mobilitazione non va in vacanza, ma rischia di incidere sui programmi turistici di migliaia di viaggiatori. Lunedì prossimo i lavoratori di Toscana Aeroporti e Toscana Aeroporti Handling si fermeranno per dodici ore per ribadire il no alla vendita del settore handling, il comparto addetto alla gestione di tutte le attività di terra negli aeroporti di Pisa e Firenze finito nel mirino della società romana Consulta che, sostenuta da una cordata di imprenditori, punta a rilevare il ramo d'azienda della spa aeroportuale toscana che impiega circa 450 lavoratori.

Per la quarta volta in due mesi, i dipendenti aeroportuali di Pisa e Firenze incroceranno le braccia per chiedere lo stop alla vendita di Toscana Aeroporti Handling e rivendicare interventi a difesa dell'occupazione e per alimentare la ripresa del settore aereo. Lo sciopero, indetto da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl-Trasporto aereo, si svolgerà dalle 8 alle 20 e sarà accompagnato da presìdi di protesta davanti agli scali di Pisa e Firenze.

«Una decisione sbagliata ristrutturare un'azienda nel pieno di una pandemia e in quello che è l'anno nero del settore - sottolineano i sindacati -. È ancora più sbagliata perché mette a rischio il futuro lavorativo di centinaia di addetti. I lavoratori si dicono preoccupati per una vendita che apre numerose incognite». Conclusa la fase di due diligence, prosegue la trattativa tra Toscana Aeroporti e Consulta per la compravendita di Toscana Aeroporti Handling. Per concretizzarsi, l'operazione deve essere accompagnata dal rispetto delle prescrizioni dettate dall'Enac. L'ente per l'aviazione civile ha “invitato” Consulta a cedere il proprio ramo aziendale operante negli aeroporti toscani per scongiurare un regime di monopolio, lo stesso scenario evitato due anni fa quando la società romana è diventata competitor di Toscana Aeroporti Handling arrivando a gestire meno del 10 per cento delle attività negli scali di Pisa e Firenze.

«Stanno emergendo tutte le contraddizioni di un'operazione che non convince nessuno - proseguono i sindacati -. I lavoratori chiedono garanzie per il futuro e più sicurezza, soprattutto in questo periodo in cui si registra un nuovo balzo dei contagi da Covid-19 e un progressivo aumento dei passeggeri negli aeroporti» ed in particolare in quello pisano che, nonostante l'emergenza sanitaria, dallo scorso giugno registra i primi, importanti, segni di ripresa. Nello stesso giorno, un secondo sciopero di otto ore è stato indetto dall'Usb. L'astensione dal lavoro promossa dal sindacato di base è prevista dalle 10 alle 18. «Uno sciopero, il quarto dallo scorso maggio, per proseguire la lotta contro la vendita delle quote sociali di Toscana Aeroporti Handling - spiega il sindacato -, per la quale anche Enac ha espresso dubbi di legittimità».

Giù i canoni

Per favorire la ripresa delle attività commerciali interne allo scalo pisano e delle aziende dell'indotto che operano sul perimetro aeroportuale e per scongiurare ulteriori chiusure, ieri la seconda commissione della Regione Toscana (sviluppo economico) ha approvato una mozione presentata dal consigliere di Fratelli d'Italia Diego Petrucci per la riduzione dei canoni di locazione per le attività produttive del Galilei. «La pandemia ha provocato una forte riduzione del traffico aereo con ricadute pesanti per l’aeroporto di Pisa, ma anche per tutte le attività e le aziende dell’indotto, dai noleggiatori di autovetture ai negozi e bar, che continuano a pagare canoni di affitto mensili esorbitanti - dice Petrucci -. Toscana Aeroporti ha ricevuto un considerevole sostegno economico dal governo e dalla Regione con l’impegno di fornire ristori anche alle aziende dell’indotto. Con l’approvazione della mozione, la Regione deve chiedere attraverso i rappresentanti del cda di Toscana Aeroporti di attuare una sensibile riduzione dei canoni di locazione per gli anni 2020 e 2021 per tutte le attività produttive dello scalo». — Danilo Renzullo

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