Il Tirreno

Pisa

l’incontro 

Confindustria Nautica tende la mano ai Cantieri di Pisa

Saverio Cecchi con Enrico Gennasio
◗
Saverio Cecchi con Enrico Gennasio

Incontro tra il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi, e il nuovo proprietario degli storici Cantieri di Pisa, Enrico Gennasio, amministratore delegato per Europa e Americhe del gruppo lombardo Alfagomma

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Il presidente di Confindustria Nautica Saverio Cecchi, toscano e limitese, ha incontrato il nuovo proprietario degli storici Cantieri di Pisa, Enrico Gennasio, amministratore delegato per Europa e Americhe del gruppo lombardo Alfagomma, che opera nella produzione di sistemi integrati per fluidi industriali e idraulici a livello mondiale, con quasi 4mila dipendenti in tutto il globo.

Armatore di lungo corso, grande appassionato di barche e di nautica, Gennasio ha annunciato l’acquisizione del prestigioso marchio nello scorso maggio.

L’incontro tra Cecchi e Gennasio «ha costituito l’occasione – si legge in una nota di Confindustria Nautica – per un confronto propositivo ad ampio raggio ed è stato un primo passo importante per la costruzione di un rapporto sinergico basato sul riconoscimento e la valorizzazione di una realtà di primo piano della nautica del nostro Paese, con uno sguardo alle sfide future che porteranno il comparto nel terzo millennio».

La storia dei Cantieri di Pisa ha inizio nel 1945 a Limite sull’Arno, patria della nautica da diporto e terra di origine di una grande tradizione di maestri d’ascia, sulle rive del grande fiume toscano, con la progettazione e la costruzione di imbarcazioni a vela. Nel 1956 viene edificato il nuovo cantiere che ancora oggi ha sede lungo il canale dei Navicelli, a pochi chilometri da Pisa, per realizzare barche sempre più grandi e a motore. Un marchio che ha fatto la storia della nautica e del design.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web