Il presidio
Addio al commercialista Enrico Barachini
È stato amministratore e presidente delle Casse del Tirreno, oltre che tra i protagonisti della nascita della Fondazione Pisa
PISA. È scomparso il commercialista Enrico Barachini. Classe 1935, avrebbe compiuto 86 anni il prossimo 27 luglio.
La sua vita s’intreccia con storie pisane di primo piano e con quelle di importanti aziende nazionali.
Dopo l’esperienza di insegnamento, Barachini ha avviato a partire dalla metà anni Sessanta uno studio di consulenza divenuto in pochi anni uno dei più noti in città e consolidando una posizione professionale di rilievo nazionale.
La sua formazione accademica si è avviata presso la facoltà di Economia dell’Università di Pisa, dove ha ricoperto l’incarico di assistente universitario sino alla metà degli anni Ottanta. A quel punto però decide di cambiare. Infatti, a partire da quella data, ha lasciato l’insegnamento per dedicarsi a tempo pieno all’attività libero professionale di dottore commercialista.
Nel corso della sua esperienza si è specializzato nell’attività di consulenza ricoprendo molteplici incarichi dirigenziali e altri ruoli anche in società quotate in Borsa.
Tra queste in particolare ha ricoperto incarichi in Piaggio Spa, Cristian Dior, Generali, Ferragamo, Antinori, Parmalat, Cdc, Forti Holding, Abiogen, Alfea.
Molto noto e apprezzato in città per il suo impegno come amministratore e poi presidente del gruppo Casse del Tirreno, di cui faceva parte anche la locale Cassa di Risparmio, che Barachini guidò nell’integrazione con il gruppo bancario nazionale Bpm.
Nel suo studio ha formato, insieme al suo inseparabile socio Giovanni Del Chicca, diverse generazioni di professionisti, che oggi sono affermati e riconosciuti nel campo della consulenza aziendale e fiscale.
Barachini ha anche guidato per diversi anni la Casa di Cura San Rossore fino alla cessione all’attuale proprietà.
È stato inoltre tra i protagonisti della nascita della Fondazione Pisa (ex Cassa di Risparmio), di cui ha ricoperto per lunghi anni la carica di socio e deputato, contribuendo in particolare a orientare la scelta di sostenere finanziariamente le iniziative culturali e sociali a favore della città.
Soprattutto i più anziani possono ricordare di Barachini l’impegno nelle associazioni cattoliche giovanili e studentesche, e anche una breve presenza nel consiglio comunale cittadino nelle fila della Democrazia Cristiana.
Lascia la moglie Maria Luisa Pardi, e i tre figli Giulia, dirigente bancaria, Francesco, docente universitario e avvocato, e Alberto, senatore e presidente della Commissione Vigilanza sulla Rai.
I funerali si svolgeranno domani, sabato 10, alle 10, nella chiesa di San Paolo a Ripa d’Arno. —
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