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Tari, San Giuliano stanzia 450mila euro per le riduzioni
Agevolazioni valide sia per le utenze non domestiche che per le domestiche Tutti i requisiti richiesti: scadenza delle domande il prossimo 30 settembre
SAN GIULIANO. Ammonta a 450mila euro lo stanziamento del Comune di San Giuliano Terme per la riduzione della Tari sia riguardo alle utenze domestiche che alle utenze non domestiche. Si tratta di una misura collegata all’emergenza sanitaria da Covid-19 ancora in corso.
Di seguito tutte le informazioni utili, mentre i moduli per effettuare richiesta si trovano sul sito istituzionale. Scadenza: 30 settembre 2021.
Utenze non domestiche (locali e aree diversi dall’uso abitativo): 230mila euro
I requisiti sono in questo caso relativi a immobili detenuti o posseduti da soggetti passivi titolari di partita iva, residenti o stabiliti nel territorio dello Stato, che svolgono attività d’impresa, arte o professione. Sono inclusi gli imprenditori agricoli che producono reddito agrario; occorre inoltre aver riportato una riduzione dell’importo medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 rispetto allo stesso dato del 2019. Se il costo complessivo delle riduzioni richieste dai contribuenti in possesso dei suddetti requisiti sarà maggiore dell’importo massimo del fondo stanziato «verrà effettuata una graduatoria – sottolinea l’amministrazione – sulla base della riduzione dell’importo medio mensile del fatturato e/o dei corrispettivi dell’anno 2020 rispetto al medesimo dato del 2019, dal maggiore al minore, fino a esaurimento delle somme stanziate».
Utenze domestiche (abitazioni e pertinenze): 220mila euro
Requisiti: attestazione Isee in corso di validità non superiore a 25mila euro; residenza anagrafica nell’immobile iscritto ai fini della Tari. Se il costo complessivo delle riduzioni richieste dai contribuenti in possesso dei suddetti requisiti sarà maggiore del fondo stanziato verrà effettuata una graduatoria sulla base del valore dell’attestazione Isee dal minore al maggiore, fino a esaurimento delle somme stanziate.
«L’emergenza sanitaria non è ancora finita – dicono il sindaco Sergio Di Maio e l’assessore all’ambiente Filippo Pancrazzi –. Anzi, gli effetti più gravi dal punto di vista economico si inizieranno a sentire proprio da questo periodo in poi, sia per i cittadini che per i commercianti. È per questo che i Comuni devono farsi trovare pronti e noi con questa operazione di riduzione della Tari andiamo proprio in questa direzione. Allo stesso modo eravamo intervenuti con i buoni spesa, misura che abbiamo sviluppato e rinforzato e che applicheremo ancora prossimamente». —
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