Italia
Anche la Regione nella “nuova” Ids ma l’accordo tarda ad arrivare
PISA. Le trattative per l’acquisizione sarebbero agli sgoccioli, con Fincantieri pronta a rilevare con la partecipazione della Regione Toscana la Ingegneria dei sistemi-Ids con l’obiettivo di “inglobare” le tecnologie sviluppate dalla società di Montacchiello impiegabili sia nel comparto civile che in quello militare.
I tempi per il passaggio di proprietà però si allungano, prolungando la crisi che da tempo vive la storica azienda della famiglia Bardelli, attiva principalmente nello sviluppo di prodotti innovativi per i sistemi a pilotaggio remoto, radar, elettromagnetismo e comunicazioni satellitari.
A lanciare l’allarme è la Fim-Cisl, che si dice preoccupata da uno stallo che potrebbe avere ulteriori riflessi negativi sui quasi duecento dipendenti impiegati tra le sedi di Pisa, Roma, Napoli, Taranto e La Spezia, per i quali la proprietà ha chiesto nei giorni scorsi l’attivazione della cassa integrazione straordinaria per far fronte alle difficoltà finanziarie.
«Il passaggio di proprietà dell’azienda avviato lo scorso anno – ricostruisce Daniele Morabito, coordinatore nazionale della Fim-Cisl del gruppo Ids –, avrebbe dovuto concludersi a fine maggio, nel peggiore dei casi a metà giugno. I tempi si stanno però allungando a quanto sembra a causa di interessi concorrenti tra Fincantieri e Mermec Spa. Quando due soggetti non trovano una quadra sul futuro assetto di una societ, finiscono con il mettere a rischio la stessa continuità aziendale».
Fincantieri, il più importante gruppo navale d’Europa controllato da Cassa Depositi e Prestiti, dovrebbe rilevare l’80% della società pisana. Un ulteriore 10% sarà acquisito dalla Regione Toscana attraverso il gestore di fondi d’investimento Sici Sgr. Il restante 10% del pacchetto societario dovrebbe rimanere di proprietà per altri cinque anni della Simest, finanziaria di sviluppo di Cassa Depositi e Prestiti controllata al 76% da Sace e da un nutrito gruppo di banche e associazioni imprenditoriali che nel 2013 ha acquisito con nove milioni di euro il 24% nel Gruppo Ids. Destinata ad uscire dalla compagine societaria la Mermec spa, società barese leader mondiale nella progettazione e nello sviluppo di soluzioni integrate per la diagnostica, il segnalamento e la manutenzione delle infrastrutture ferroviarie, metropolitane e tramviarie che detiene poco più del 10% del gruppo pisano.
«Siamo molto preoccupati per questo gioco di rimpiattini – prosegue Morabito – che vede i dipendenti di Ids ostaggi interni».
Il sindacato si appella anche alle istituzioni a seguire la vicenda per cercare di arrivare ad una soluzione positiva, ed in particolare al ministero dello Sviluppo economico «dove da mesi giace una richiesta per evitare che l’opportunità di rilancio di un’azienda che ha i titoli e le competenze per ripartire alla grande venga sciupata per l’ingordigia di qualche socio», evidenzia la Fim-Cisl. «Le organizzazioni sindacali – è l’assicurazione di Morabito – faranno la loro parte, come hanno fatto fino ad oggi, esperendo tutto quanto necessario per la conclusione positiva del processo di vendita». —
D.R.
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