Il presidio
Trova portafogli con 1500 euro, 22enne part-time lo restituisce
Il bel gesto di un giovane del Bangladesh, lo ha consegnato ai carabinieri
PISA. Trova per strada un portafoglio con 1500 euro in contanti e diverse carte di credito e lo porta ai carabinieri che lo restituiscono al proprietario. Arif, un ragazzo di 22 anni del Bangladesh, che lavora part-time come aiuto cucina in un ristorante del centro storico di Pisa, non ha avuto esitazioni, sebbene con quei soldi "i suoi genitori avrebbero potuto dare forse l'acconto per una casa". Il commento è di Fulvio Mozzachiodi, l'uomo che ieri ha aiutato Arif a denunciare il ritrovamento del portafogli.
"Arif - racconta oggi l'uomo - è un dipendente part-time dell'Osteria Bernardo, uno dei locali di mio figlio. Fa parte della brigata di cucina ed è con noi da molto tempo. Lo consideriamo di famiglia. Ieri mattina avevamo appuntamento sotto il Comune di Pisa, perchè doveva disbrigare alcune pratiche all'ufficio anagrafe. E' arrivato con un portafogli in mano e mi ha chiesto a chi poterlo consegnare, avendolo trovato sul Ponte di Mezzo, punto nodale nel centro di Pisa da cui passano centinaia di persone al giorno". I due non hanno trovato gli agenti della Polizia municipale, di solito di piantone sotto il Comune. Mentre Mozzachiodi faceva la fila all'anagrafe, Arif si è presentato nella vicina caserma dei carabinieri per denunciare il ritrovamento. Il proprietario è stato rintracciato, la storia a lieto fine è stata resa pubblica su Facebook e oltre ai commenti: "Non so quanti italiani l'avrebbero fatto", c'è chi come Mozzachiodi tiene a ribadire: "Penso che l'onestà e il suo contrario, come altri vizi e virtù, siano uniformemente distribuiti tra i popoli. E l'onestà si misura anche in rapporto alla posta in palio. Perciò bravo Arif".
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