Violenze su 14enne, revocati i domiciliari a pensionato
Dopo la sanzione da 8.700 euro per aver “spogliato” le foto di una 14enne tramite il programma di fake “Deepnude”, ora per un pensionato di 70 anni cambia qualcosa in termini di libertà: sono stati revocati gli arresti domiciliari, che scontava da qualche mese, e l’unica misura interdittiva rimasta è quella del divieto di avvicinamento alla minorenne. Per la quale, secondo l’accusa, aveva una vera e propria ossessione. Che, oltre ai processi, gli è costatata la rimozione da parte del sindaco Michele Conti dal vertice di organismi deputati alle rievocazioni storiche cittadine di cui ha fatto parte a lungo. Pochi giorni fa l’uomo era stato condannato per stalking e violenza sessuale sulla ragazzina. In pratica gli viene addebitato un comportamento ripetuto nel tempo di denudare con tecnologie web la ragazzina di cui si era infatuato e della quale aveva scaricato le immagini private da Instagram. Si tratta di pedopornografia virtuale. Tutto era iniziato con alcuni palpeggiamenti in palestra e poi l’ossessione per oggetti sadomaso, inviati per posta alla ragazza e sequestrati anche nella sua abitazione. E questo è un altro filone dell’inchiesta.
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