Il Tirreno

Pisa

comunità in lutto 

Addio a Lucchesi ,cultore di storia locale e memoria di Pisa

Addio a Lucchesi ,cultore di storia locale e memoria di Pisa

È stato l’autore del monumentale “Almanacco pisano”. Fu responsabile del patrimonio artistico della Primaziale 

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Quando si parlava di memoria il pensiero non poteva che andare ai prodigi di ricordi e testimonianze raccolti con la pazienza certosina e la cura dello storico da Giampiero Lucchesi.

Un’antologia della pisanità dai fasti di un tempo alle glorie del recente passato tenendo il baricentro della grandeur pisana saldo e solido nella meraviglia di Piazza dei Miracoli. Lucchesi, cantore umile e documentato della storia di Pisa, se ne è andato per quel naturale ciclo della vita che alle soglie dei 90 anni riserva anche questi epiloghi. Lo scrittore e divulgatore, per decenni responsabilità del patrimonio artistico dell’Opera della Primaziale, ha legato il suo nome all’Almanacco pisano. Un lavoro immenso, poderoso, un compendio indispensabile per conoscere la città.

Un monumento di notizie, di pagine, d’immagini, di parole di cui fu autore nel 2013, una sorta di regalo alla sua città. Una vera enciclopedia composta da quattro volumi, 2.300 pagine, 4.588 notizie, 4mila immagini e 501 vecchie pubblicità, 86 testi di autori di tutto il mondo che hanno parlato di Pisa in vari secoli. Un notiziario cittadino dal Medioevo a oggi tra storia, cronaca, personaggi. Lucchesi aveva impiegato vent’anni per scriverlo incappando pure in un incidente da incubo: il computer in tilt gli aveva fatto perdere gran parte dei dati. Il figlio gliene aveva recuperati diversi e l’opera aveva così proseguito il suo cammino. L’Almanacco pisano è una miniera infinita di informazioni, raccolte con sapiente pazienza.

L’allora sindaco Marco Filippeschi, per esprimere a Lucchesi la gratitudine della città per questo monumentale lavoro, aveva voluto consegnare all’autore la “Torre d’argento”, durante la presentazione dei volumi nel Palazzo dei Dodici di piazza dei Cavalieri, la prestigiosa onorificenza attribuita ai personaggi che più hanno dato o danno lustro alla città. Il suo percorso terreno si è concluso domenica pomeriggio. Restano i suoi libri a tenere viva la memoria su Pisa. Oggi alle 15,30 ci sarà un ricordo alla Pubblica Assistenza di via Bargagna. Familiari e parenti lo salutano: «Buon viaggio, Giampiero». —

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani