Il presidio
Stazione e piazze della movida torna l’ordinanza anti-bivacco
Resterà in vigore per tutto l’anno, 50 vigili sull’asse piazza Vittorio-Corso Italia Conti e Ziello chiamano ancora prefetto e ministero: più militari sul territorio
PISA. Torna l’ordinanza anti-bivacco. L’ha firmata ieri il sindaco Michele Conti. In vigore da lunedì 21 sino a fine anno, prevede il divieto «di sedersi, sdraiarsi o dormire sul suolo pubblico o nelle aree ad uso pubblico o aperte al pubblico passaggio, sui gradini dei piedistalli della statue e dei monumenti, sulle soglie, sulle pavimentazioni, sui muretti, sui gradini posti all’esterno degli edifici pubblici e privati purché attestanti su area pubblica o soggetta al pubblico transito, sugli spazi verdi, sugli arredi urbani comprese le rastrelliere per le biciclette».
L’area di attuazione comprende tutta la cosiddetta zona Stazione, Corso Italia con i suoi dintorni, piazza Gambacorti (piazza la Pera). Il provvedimento specifica anche piazza del Carmine, via di Banchi e via Toselli. Nell’elenco ci sono inoltre piazza Dante, via Santa Caterina, piazza Martiri della Libertà (piazza Santa Caterina). Comprese anche le gradinate della chiesa e dei palazzi in piazza dei Cavalieri.
Il divieto di sedersi non si applica sulle panchine e nelle aree dei pubblici esercizi o aree pubbliche esterne, di pertinenza dell’attività, autorizzate all’occupazione di suolo pubblico.
«L’ordinanza si è resa necessaria – dice il sindaco – per la presenza di fenomeni che contrastano con decoro e vivibilità urbana. Si aggiunge alle misure già adottate, come lo stop alla vendita per asporto di bevande alcoliche e superalcoliche nei pubblici esercizi del centro e della zona Stazione dalle 17 alle 24 nel fine settimana».
Conti ha scritto al comandante della Polizia municipale, Alberto Messerini, «dando un indirizzo politico chiaro – spiega – che prevede il potenziamento della presenza nella zona Stazione-piazza Vittorio-Corso Italia e vie limitrofe con un numero complessivo di circa 50 agenti da impegnare nei vari turni nell’arco della giornata. Al potenziamento dei servizi di vigilanza si devono aggiungere l’attività dell’unità di strada e le operazioni di lavaggio di marciapiedi e loggiati da parte del servizio di igiene urbana».
Attraverso sia il sindaco che il deputato Edoardo Ziello vengono ripetute le richieste allo Stato di rinforzi delle forze dell’ordine. «C’è bisogno di una stretta sul controllo del territorio – dice Conti –, è una richiesta fatta al prefetto Giuseppe Castaldo e al sottosegretario al ministero degli Interni, Nicola Molteni: da una parte, una presenza maggiore dei militari impiegati nel progetto “Strade sicure”, dall’altra un’accelerazione sulle espulsioni di soggetti pregiudicati o che reiterano reati».
E Ziello sul punto aggiunge: «Il prefetto di Pisa cerchi di aiutare il sindaco con altre forze dell’ordine capaci di integrare le cinquanta unità di vigili che ha disposto il sindaco». —
Francesco Loi
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