Terreni da coltivare per giovani a Montecatini Valdicecina e San Giuliano Terme
Operazione attraverso la "Banca delle terre agricole" che punta al fenomeno che sta avvenendo in Toscana del forte ritorno da parte degli under 35 in campagna. Filippi (Coldiretti): "Una straordinaria opportunità"
SAN GIULIANO TERME. Sono 74 gli ettari di terreni e fabbricati per i giovani con il progetto della “Banca della Terra”. La disponibilità di terre coltivabili per i giovani è importante per la Toscana, e per la provincia di Pisa, dove è in atto uno storico ritorno alla campagna da parte dei giovani con 2.778 imprese agricole e un un incoraggiante rimbalzo positivo del + 3 per cento in controtendenza rispetto a tutti gli altri settori (-4,3 per cento) in Toscana. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Unioncamere divulgato in occasione dell’apertura del quarto bando della Banca delle terre (Bat) che mette a disposizione due lotti nel pisano, uno da 63 ettari, nel comune di Montecatini Valdicecina ed quasi 11 a San Giuliano Terme.
La "Banca delle terre agricole" è un data base contenente la mappatura delle terre ed è stato creato per consentire, soprattutto ai giovani, di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita così da riportare all'agricoltura anche le aree incolte. La disponibilità di terra è il principale ostacolo alla nascita di nuove imprese agricole condotte da giovani soprattutto perché la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze e non possono contare sul patrimonio fondiario familiare. Il sostegno alle aziende dei giovani è positivo per l’insieme dell’agricoltura nazionale e per il Paese poiché la capacità di innovazione e di crescita porta le aziende agricole dei giovani ad avere un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più.
“I giovani sono motori di innovazione e rigenerazione. Attraverso il loro lavoro, le loro idee e l’impegno la nostra agricoltura è diventata più green d’Europa ma anche la più sostenibile. – analizza Fabrizio Filippi, Presidente Coldiretti Pisa, nonché Presidente Coldiretti Toscana – La Banca della Terra è una straordinaria opportunità soprattutto per i giovani che vogliono cambiare il loro stile di vita, applicarsi per sostenere un modello economico sano e rispettoso dell’ambiente portando in dote la loro naturale predisposizione all’impiego della tecnologia e dell’innovazione. La Toscana, da questo punto di vista, è una terra ricca anche di esperienze interessanti che rendono la nostra agricoltura tra le più all’avanguardia”.
Per informazioni sulla Banca della Terra http://www.ismea.it/banca-delle-terre. Per informazioni www.pisa.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook @coldirettipisalivorno
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