Rischia di annegare nello stesso punto dove è morto Khadim
Salvato dalla tempestività dei bagnini del Maestrale Soccorso da Pubblica Assistenza e Svs, è fuori pericolo
tirrenia. È successo di nuovo, ma con un esito diverso. La buona stella e il provvidenziale intervento del personale del Bagno Maestrale ha scongiurato una seconda tragedia dopo quella avvenuta il pomeriggio di giovedì scorso.
Nello stesso punto dove Khadim Mboup, 19enne senegalese di Fornacette, è annegato mentre era in acqua con il fratello e gli amici, ieri pomeriggio un 26enne romeno ha rischiato di fare la stessa fine. Soccorso dai bagnini e portato a riva, l’uomo è stato poi preso in cura dal personale della Pubblica Assistenza del Litorale e dal medico della Svs di Livorno. Lo hanno rianimato per alcuni minuti riuscendo a fargli recuperare una respirazione autonoma.
A quel punto il 26enne, scampato il pericolo, è stato trasferito in ospedale a Livorno.
La fatalità è tornata a presentarsi nell’acqua antistante la spiaggia libera e il Maestrale. Il romeno era in compagnia di due amici quando, intorno alle cinque e mezzo, si è buttato in acqua. In quel punto è evidente la presenza di una canale in cui una corrente fortissima attira e trattiene chi ha la sventura di finirci dentro. È accaduto anche al giovane, non un nuotatore provetto, che è andato subito in difficoltà. I bagnini, tra i quali un senegalese esperto, lo hanno visto immediatamente e la corsa verso l’obiettivo ha raggiunto il primo risultato, quello di riportarlo sulla battigia ancora in vita.
La rianimazione praticata dai soccorritori ha anticipato quella del personale sanitario arrivato in tempo per ripristinare le funzioni vitali dell’uomo. Una volta stabilizzato, il 26enne è stato portato in ospedale in codice giallo. Missione a lieto fine con il carico di paura che si è sciolto quando il romeno ha iniziato a respirare in modo autonomo.
Intanto, per Khadim stamami è prevista l’autopsia che sarà eseguita dal professor Luigi Papi. Un atto necessario per chiudere il fascicolo e consentire ai familiari di organizzare l’addio al 19enne in vista anche del rientro nel suo Paese. Un’operazione, quella del viaggio in Senegal, che sarà abbastanza onerosa e che ha mobilitato già la scuola frequentata da Khadim, l’Ipsia Pacinotti di Pontedera. —
P.B.
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