Il presidio
Dubbi e domande sul Covid, gli esperti rispondono online
PISA. Quando saranno completate le vaccinazioni a Pisa? E il pass europeo verde, come ottenerlo? Ma soprattutto come dovremo comportarci in autunno, mascherine comprese? Sono queste alcune delle domande alle quali cercherà di dare una risposta il Centro San Marco con un evento online, aperto a tutti, sulla piattaforma Google Meet e in diretta Facebook sulla pagina del centro. L’appuntamento, dal titolo “Giornata solidale post Covid: chi, come, quando?”, è in programma oggi alle 17.
Un evento voluto fortemente da Paola Viegi, presidente del Centro San Marco, con il patrocinio della Regione, del Comune e della Società della Salute Zona Pisana, per dare risposte in un momento di grandi incertezze.
Parteciperanno all’incontro virtuale Angelo Zubbani, consulente del presidente Giani per le attività logistiche e organizzative legate al “piano vaccinale”, Vittorio Gasparrini, funzionario presso il Difensore civico della Regione e componente la commissione regionale di Bioetica, Gianna Gambaccini e Sabina Ghilli, rispettivamente presidente e direttrice della Società della Salute Zona Pisana, Carola Martino, dirigente medico Aoup e presidente Aimc. Dopo l’introduzione di Viegi è previsto un saluto istituzionale da parte della vicesindaco Raffaella Bonsangue. «Abbiamo voluto questa iniziativa – spiega Viegi – per dare voce alle domande dei cittadini, ma soprattutto per capire grazie agli esperti quando potremo riprendere in mano le nostre vite dopo i mesi difficili che tutti noi abbiamo vissuto». Mesi che hanno visto comunque il Centro San Marco, una realtà aggregativa e sociale nel cuore del quartiere di Porta Fiorentina, sempre impegnato in prima linea. Un centro che grazie al lavoro svolto dai suoi volontari è in grado di ascoltare e accogliere i bisogni delle famiglie, degli adolescenti, degli adulti e delle giovani coppie per offrire informazioni, orientamento e consulenza. «Nonostante il Covid – dice Viegi – siamo comunque riusciti a seminare. Le nostre attività di supporto ai ragazzi sono proseguite in Dad. Abbiamo duplicato i laboratori di prevenzione al bullismo e promosso due giornate solidali. Per la prima volta abbiamo voluto partecipare a due bandi nazionali con progetti ricchi per fare rete, condividere e creare comunità. E infine ci prendiamo cura dei nostri anziani con il progetto “Ricominciamo Insieme” per l’attività fisica all’aperto, aderendo a un bando comunale. I servizi del Centro San Marco sono gratuiti e aperti a tutti».—
R.G.
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