Dopo 77 anni torna nel Camposanto un affresco di Benozzo Gozzoli
pisa. Un brandello di storia che non è solo arte ritrovata. È un successo per il patrimonio già di per sé immenso di Piazza dei Miracoli.
La notizia che domani verrà illustrata nei dettagli è che i carabinieri del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale di Monza hanno recuperato una porzione dell’opera dell’artista Benozzo Gozzoli (1421-1497) appartenente al ciclo di affreschi del Camposanto e probabilmente trafugato dopo l’incendio del 1944.
Sarà il maggiore Francesco Provenza, comandante del nucleo specializzato nella caccia ai ladri d’arte, a spiegare come i militari sono arrivati al recupero della parte mancante all’opera di Gozzoli. Non ci sono stati arresti nell’attività di investigazione dei carabinieri che domani restituiranno all’Opera della Primaziale Pisana uno pezzo di affresco dell’artista.
Su una parete del Camposanto compare un’altra creatura di Gozzoli. È il “Giuseppe alla Corte del Faraone” tornato alla sua collocazione otto anni fa. Il 27 luglio del 1944 l’opera subì la medesima terribile sorte toccata ai molti dipinti murali realizzati a fresco sulle pareti del Camposanto, quando una bomba proveniente da un raid aereo alleato provocò l'incendio e la fusione del tetto di piombo, provocando il serio danneggiamento degli affreschi. L’urgenza della situazione e gli scarsi mezzi disponibili in un tempo non ancora di pace, portarono alla scelta estrema del distacco dell’opera dalla sede originale, che fu riportata su telai di eternit. —
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