Italia
Con la joelette si va su per le montagne «Mai vista Pisa così»
Libero Red Dolce
san giuliano terme. La joelette è una specie di portantina, due bracci anteriori e due posteriori con in mezzo una seduta; una sorta di carrozzina fuoristrada per permettere a persone con disabilità motorie di andare in montagna. È costata 4mila euro di faticoso autofinanziamento e aiuti da un’altra associazione podistica, ma il gruppo Podistico Rossini di Pappiana ha capito di essere stato ripagato quando Maurizio, seduto sulla cima del Faeta a oltre ottocento metri, ha esclamato: «Io Pisa così non l’avevo mai vista».
Federico Mataresi, tra i fondatori del progetto d’inclusione “Vengo anch'io si tu si”, racconta con soddisfazione della gita organizzata mercoledì 2 giugno e che ha visto Maurizio, un ragazzo con problemi di mobilità, nelle vesti di primo sperimentatore della joelette. «Da sette anni portiamo avanti un progetto sull’inclusione sociale e abbiamo le carrozzine da strada e portiamo i ragazzi disabili a gareggiare. C’è venuta voglia di ampliare le nostre possibilità e abbiamo acquistato la joelette». Anche con l’aiuto di un gruppo podistico della provincia di Viterbo che ha organizzato un evento di beneficenza per acquistare il mezzo.
La joelette è dotata di un freno a disco,per bloccare la ruota ammortizzata che altrimenti sarebbe difficile da gestire in discesa- Acquistata a gennaio, ma rimasta ferma per via delle restrizioni e delle domeniche piovose, ha avuto mercoledì il battesimo: da Agnano fino al Faeta, circa sette chilometri di salita. «Un gesto molto concreto che testimonia, una volta di più, il grande impegno nel campo del sociale e dell'inclusività da parte del Gruppo podistico Rossini», ha commentato Roberta Paolicchi, assessora allo Sport. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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