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Pisa

la società per la mobilità 

Pisamo, il bilancio è approvato: minori entrate per 8,5 milioni

Bus turistici nel parcheggio di via Pietrasantina
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Bus turistici nel parcheggio di via Pietrasantina

Conferma all’unanimità dell’amministratore Bottone per il prossimo triennio: «Tanti servizi e progetti nonostante le difficoltà provocate dalla pandemia» 

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PISA. Approvato il bilancio di Pisamo, la società partecipata del Comune di Pisa che si occupa delle questioni della mobilità. E conferma per l’amministratore unico Andrea Bottone. Il 2020 è stato un anno duro anche per la Pisamo Srl, comunque senza ripercussione sui dipendenti, né sui servizi erogati.

«Un anno in cui, nonostante un bilancio che, causa coronavirus, ha subìto una diminuzione di entrate di circa 8,5 milioni di euro e che anche per il 2021 prevede la stessa minore entrata, non ha fatto venire meno la vocazione al servizio del cittadino dell’azienda nata per occuparsi di mobilità, ma che, al fianco di questa attività, ha aggiunto negli anni tante altre mission al servizio della collettività, come la realizzazione di opere pubbliche e infrastrutturali, tra cui la ciclopista Pisa-litorale», scrive la società in una nota.

L’approvazione è arrivata all’unanimità sia per quanto riguarda il bilancio di Pisamo che per il suo amministratore unico, l’avvocato Andrea Bottone, confermato amministratore unico anche per il prossimo triennio.

L’ok è arrivato bipartisan dai sindaci dei Comuni soci, Michele Conti per il comune di Pisa, Massimiliano Angori per il Comune di Vecchiano e Massimiliano Ghimenti per il Comune di Calci.

«Asfalti, marciapiedi, gestione della mobilità ordinaria e del nuovo sistema di monopattini elettrici. E ancora taglio dell’erba, gestione e implementazione dei varchi della Ztl, completa messa in sicurezza di tutti i sottopassi della città. Pisamo – commenta Bottone – si conferma una società dei cittadini per i cittadini. Sicuramente non è stato un anno facile quello della pandemia. Basti pensare anche solo ai mancati ricavi per quanto riguarda i parcheggi dei bus turistici, circa 510 mila euro al mese, che sono completamente venuti meno dal marzo 2020 per cause di forza maggiore». Un minore introito dunque l’anno scorso che ha superato i sei milioni di euro.

«Nonostante tutto questo – conclude Bottone – la nostra squadra non ha mai fatto venire meno l’impegno sul territorio, ricalibrato anche sulla base delle indicazioni ricevute dall’amministrazione comunale. Sono orgoglioso dell’unanimità ottenuta sulla mia conferma che consente di proseguire con il percorso intrapreso. Un grazie a tutti i nostri dipendenti per quanto fanno in questo difficile periodo». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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