Bici e risciò per richiamare l'attenzione sull'aeroporto
Decine di lavoratori con bandiere e striscioni sfiltano per le strade di Pisa e "occupano" piazza Garibaldi
PISA. Bici e risciò per richiamare l'attenzione della città, bandiere e striscioni per “occupare” pacificamente piazza Garibaldi. Decine di lavoratori aeroportuali hanno manifestato nella mattina di sabato 22 maggio contro la possibile vendita di Toscana Aeroporti Handling, il ramo di azienda di Toscana Aeroporti addetto a tutte le attività di terra negli scali di Pisa e Firenze che occupa oltre 450 lavoratori. Un gruppo di manifestanti ha attraversato il centro storico in bici e risciò con l'obiettivo di richiamare l'attenzione della città attorno ad una vertenza che, secondo i sindacati, rischia di avere contraccolpi non solo sull'occupazione, ma anche sul funzionamento di una delle infrastrutture più preziose del territorio. Una cinquantina di lavoratori si sono invece ritrovati con bandiere e striscioni in piazza Garibaldi per manifestare «indignazione» anche per la decisione della Regione Toscana di astenersi sul voto alle proposte di modifica dello statuto di Toscana Aeroporti avanzate dal socio privato di maggioranza Corporacion America con le quali dal 2024 si è assicurato un numero maggiore di consiglieri nel cda della società. «La Regione deve decidere con chi stare – attaccano le organizzazioni sindacali – al fianco della multinazionale o accanto ai lavoratori e i cittadini».
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