L’obiettivo: diminuire del 30% le auto in città
PISA. «I contenuti del Pums sono il frutto anche di un percorso partecipativo, iniziato a fine 2019 e proseguito nel 2020, anche durante i mesi della pandemia con l’attivazione di diversi tavoli tematici, rivolti alle istituzioni e enti pubblici, e incontri in presenza e da remoto aperti alla cittadinanza», dice l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli. «Il consiglio comunale – aggiunge – lo ha approvato dopo due intere sedute nelle quali sono stati discussi e votati 43 emendamenti, 122 osservazioni e 18 ordini del giorno. È previsto anche un piano per il monitoraggio del Pums e dei suoi impatti sulla mobilità».
Tra gli obiettivi indicati nel Pums vi sono entro il 2030 la diminuzione del 30% degli spostamenti in auto dentro la città, il conseguente aumento del 20% dei passeggeri che utilizzano il trasporto pubblico locale e del 30% dei cittadini che utilizzano bici, mezzi elettrici e altri mezzi ecologici, anche in sharing.
«In questo modo – sottolinea l’assessore – sarà ridotto del 20% il tempo medio di spostamento e potrà aumentare del 30% il numero di persone che vive entro 400 metri da una fermata di un mezzo pubblico (bus, tramvia, stazione di bike sharing). Si prevede anche una diminuzione del 40% del consumo di carburante. Questi macro-obiettivi si legano direttamente a quelli di carattere ecologico e sociale: -20% di emissioni da traffico veicolare, -10% di inquinamento acustico, -30% di incidenti, +15% di inclusione sociale, +5% di occupazione». —
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