Bastione del Barbagianni e serbatoio alle Gondole: due piani per il restauro
pisa. È stato approvato dalla giunta il progetto di fattibilità per il restauro e la valorizzazione del Bastione del Barbagianni e dell’ex serbatoio dell’acquedotto che si trova in prossimità di piazza delle Gondole. I lavori sono valutati per un importo complessivo di 750mila euro. L’intervento sarà inserito nell’elenco annuale 2021 dei lavori pubblici.
«Il progetto – dichiara l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa – prevede il restauro del tratto di mura urbane situate ad est del centro storico. Con questo intervento andremo in particolare a completare il recupero del Bastione del Barbagianni, già oggetto in passato di un parziale restauro, per consentirne la piena fruizione con la creazione di accessi sia dal camminamento in quota delle mura che dal parco urbano di San Silvestro. Il progetto prevede inoltre il restauro e riutilizzo dell’ex serbatoio dell’acquedotto, situato sulle mura urbane in prossimità della piazza delle Gondole, dove si prevede di realizzare un centro didattico di documentazione delle acque della città di Pisa».
Nei giorni scorsi sono stati poi affidati, per un importo di circa 41mila euro, i lavori riguardanti le indagini archeologiche e stratigrafiche relativi al Bastione del Parlascio. Si tratta di un passaggio preliminare necessario per accertare l’eventuale presenza di reperti archeologici e poter poi procedere al restauro complessivo della struttura, intervento su cui sono stati investiti 1,2 milioni di euro anche grazie al contributo di 900mila euro della Fondazione Pisa.
Per il Bastione del Barbagianni il progetto di restauro e valorizzazione prevede invece i seguenti interventi che vanno a completare il recupero solo in parte realizzato: il recupero, restauro e consolidamento del vano di accesso attraverso la porta delle Concette limitrofa al parco urbano di San Silvestro; il ripristino e la ricostruzione delle scale di accesso alla piazzola interna al Bastione e al vano interrato; uno scavo parziale, con la rimessa in luce e l’apertura di un vano porta ad arco con accesso ai vani interrati presenti nel Bastione; la bonifica, con la rimozione di detriti e terreno di riporto del vano interno, con la rimessa in luce delle feritoie e con il restauro del paramento murario. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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