Italia
La difesa del territorio dal monte fino al mare
Si presentano i risultati del progetto Pit coordinato dall’Ente Parco: gli interventi dei sindaci di Calci e Vecchiano
CALCI. Manutenzione del territorio e contrasto ai cambiamenti climatici. È l’obiettivo del progetto integrato territoriale (Pit) con interventi in corso che coinvolgono tutto il territorio della pianura pisana dal Monte Pisano al mare. Nuovi filari alberati nei campi, siepi e alberature, fitodepurazione, livellamento dei terreni agricoli per la difesa dall’erosione, recinzioni e dissuasori ad ultrasuoni per salvaguardare i pascoli dagli ungulati, impianti fotovoltaici, regimazioni idrauliche.
Un programma di lavori che vede insieme enti pubblici e aziende agricole private che, con capofila il Parco di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli e la progettazione di GreenGea Snc, si è aggiudicato un finanziamento di 2,6 milioni di euro come primo classificato sul bando Pit annualità 2016 del Psr 2014/2020 della Regione Toscana.
Venerdì 14 alle 9 saranno divulgati i primi risultati e condivise le buone pratiche attraverso un convegno pubblico online “Panacea. Paesaggio, agricoltura e natura: l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la gestione dei servizi ecosistemici e dell’acqua, con il Pit-Pianura Pisana, dalla fascia pedemontana al mare”. Nell’occasione saranno divulgati i primi risultati e condivise le buone pratiche. Interverranno: il direttore dell’Ente Parco Riccardo Gaddi; Marco Ricci, consulente progettista GreenGea Snc; Mariagrazia Alabrese, Francesca Spagnuolo, Tiziana Sabbatini e Alberto Mantino per la Scuola Superiore Sant’Anna; Sandro Borsacchi, direttore generale del Consorzio 4 Basso Valdarno; Stefano Pagliara, responsabile scientifico scuola Destec Università di Pisa; Martino Salviati, imprenditore agricolo della Fattoria di Migliarino.
E poi Massimiliano Ghimenti, sindaco di Calci; Massimo Lucchesi, segretario generale dell’autorità di bacino distrettuale dell’Appennino settentrionale; Nicola Del Seppia, ufficio progetti dell'autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Settentrionale; Alessandro Agostini, presidente del Consorzio Mensa; Nicola Silvestri del centro di ricerche agro-ambientali “Enrico Avanzi” dell’Università di Pisa; Lorenzo Cotrozzi del Dipartimento di scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa; Giacomo Sanavio, consulente progettista GreenGea Snc. Dopo il dibattito le conclusioni saranno a cura di Massimiliano Angori, sindaco di Vecchiano e presidente della Provincia di Pisa. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
