Il Tirreno

Pisa

stamani l’ultimo saluto all’ex rettore 

Il Senato ricorda Modica «Una persona brillante e grande matematico»

P.B.

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pisa. L’ultimo saluto in forma privata all’ex rettore Luciano Modica (nella foto sopra) è previsto per stamani alle 10 nella chiesa di Santo Stefano. Dopo la camera ardente allestita nell’Aula Magna Storica nel Palazzo alla Sapienza, ieri mattina per l’ex senatore e sottosegretario del governo Prodi anche l’Aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in ricordo. La presidente Elisabetta Casellati ha rivolto un commosso pensiero di vicinanza e cordoglio ai familiari e ai colleghi.

«Uomo di profonda cultura e brillante intelligenza – ha aggiunto – è stato uno dei più autorevoli accademici degli ultimi anni. Perdiamo una persona di straordinario valore umano e culturale, un grande matematico, un saggio interprete delle complesse dinamiche del mondo universitario, un politico equilibrante, dialogante e concreto».

Alla Camera dei Deputati anche l’onorevole Lucia Ciampi (Pd) ha ricordato l’accademico scomparso a 71 anni per infarto in casa davanti alla moglie.

Nel racconto della professoressa Margherita Galbiati viene sottolineata «la difesa puntigliosa dell’autonomia dipartimentale e in generale dell’ateneo era poi uno di punti chiave della visione di Luciano in quegli anni. L’attenzione a tutto ciò si è tradotta in un forte sentimento di appartenenza al dipartimento, di orgoglio, direi, da parte di tutti, dagli studenti al personale ai docenti, appartenenza che Luciano voleva estesa all’ateneo. Appartenenza ed orgoglio che hanno sostenuto le tante iniziative di allora. Non si può non ricordare ad esempio la ristrutturazione dell’area ex Marzotto, con la riunione dei tre dipartimenti (matematica, fisica e informatica), che ha influito sulla città oltre a formare un centro culturale e scientifico, con la biblioteca interdipartimentale e la concentrazione anche dell’Infn nella stessa area. Ma l’aspetto che vorrei ricordare qui, ed è forse l’eredità maggiore che ha lasciato a me e a chi ha avuto modo di collaborare con lui, è che quanto ha fatto, quanto deve essere fatto, è per il bene comune, al di là dei personalismi, degli individualismi, dei corporativismi». Mauro Stampacchia di Sinistra Italiana: «Sicuramente Luciano Modica ha dato alla politica molto più di quanto la politica gli abbia riconosciuto. Nel salutarlo e nel rendergli l'omaggio che gli è dovuto, il mondo democratico e progressista di Pisa ricorda anche le sue molte visioni di orizzonte che ancora conservano tutta la loro attualità e pregnanza. Anzi, nella figura di Luciano Modica forse ancora molto è da esplorare e rivisitare». —

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