I vaccini ci sono, ma i 70enni non si prenotano
L’Asl Toscana Nord Ovest invia oltre 23mila sms per sollecitare gli aventi diritto ad aderire alla campagna anti-Covid
PISA. I vaccini ci sono, le prenotazioni scarseggiano e l’Asl prova a “sollecitare” gli aventi diritto. L’atteso boom di adesioni dei settantenni alla campagna vaccinale contro il Covid-19 risulta per il momento molto ridimensionato, nonostante il costante arrivo di dosi e il cambio di passo che la Regione Toscana sta provando a dare alla campagna accelerando con le somministrazioni.
L’Asl Toscana Nord-Ovest ha inviato ieri migliaia di sms agli aventi diritto che non hanno ancora aderito alla campagna di vaccinazione a cui avrebbero diritto e accesso. Ben 23.500 messaggi recapitati sui cellulari di altrettanti cittadini, compresi nella fascia di età tra i 70 e i 79 anni, per “ricordare” la possibilità di prenotare il percorso di somministrazioni e sollecitare ad occupare i posti ancora disponibili.
L’invito è stato rivolto a tutte le persone nate dal 1941 al 1951 residenti nei territori di competenza dell’Asl Toscana Nord Ovest (ovvero la maggior parte dei comuni compresi nelle province di Pisa, Lucca, Livorno e Massa Carrara). Diverse migliaia gli sms inviati a residenti nel territorio provinciale di Pisa con l’obiettivo di “spronare” gli aventi diritto ad aderire alla campagna per la quale, per il momento, è stato destinato il vaccino Pfizer-Biontech.
Nel messaggio, l’Azienda sanitaria ricorda anche il procedimento che ogni cittadino deve seguire per accedere alla campagna di vaccinazione e la possibilità di rivolgersi al numero verde attivato dalla Regione Toscana (800.11.44.77) per supportare le persone che hanno difficoltà a prenotarsi sul portale online.
La sezione web dedicata all’adesione alla campagna vaccinale per i cittadini che non hanno ancora compiuto 80 anni è stata aperta lo scorso 30 aprile per prenotazioni a partire dal mese di maggio, con la quale la Regione ha iniziato a sperimentare nuove modalità di accesso ai vaccini. Niente più “click-day” e niente più corse, né lunghe attese per prenotarsi.
Le maggiori certezze sull’approvvigionamento delle dosi consentono di pianificare la campagna e quindi tutti gli appartenenti ad una determinata categoria (in questo caso i cittadini tra i 70 e i 79 anni) avranno un appuntamento certo nel giro di qualche settimana. Le dosi ci sono e ci saranno. Ma per il momento scarseggiano le adesioni. —
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